16 de Aprile de 2024 00:34

Tre migranti hanno viaggiato per undici giorni sul timone di una petroliera.

Erano partiti dalla Nigeria e sono arrivati lunedì pomeriggio nelle Canarie, in Spagna: non è la prima volta che succede


Lunedì tre migranti provenienti dall’Africa subsahariana sono stati ritrovati sulla pala del timone di una petroliera all’ingresso del porto di Las Palmas, a Gran Canaria, isola dell’arcipelago spagnolo delle Canarie. La Guardia Costiera spagnola ha detto che i migranti, ora ricoverati in ospedale con sintomi non gravi di disidratazione, avevano viaggiato per undici giorni nello spazio angusto sotto la poppa della nave e a meno di un metro dall’acqua.Secondo quanto raccontato dalla Guardia Costiera, i migranti sono stati trovati nel pomeriggio di lunedì 28 novembre subito dopo l’arrivo in porto della petroliera Althini II, battente bandiera maltese. La nave era partita il 17 novembre dal porto di Lagos, in Nigeria, ed era arrivata a Las Palmas dopo un viaggio di 2.700 miglia nautiche, circa 5.000 chilometri.

I tre migranti, le cui età e provenienza non sono ancora state comunicate, avrebbero sostenuto il viaggio senza cibo né acqua e la loro sopravvivenza sarebbe stata favorita da buone condizioni del mare, che hanno reso possibile la traversata in uno spazio così ridotto e così esposto a onde e intemperie. Appena arrivati, sono stati soccorsi da medici locali e portati in ospedale.Non è un caso senza precedenti: due traversate simili, sempre sulle pale del timone di petroliere, erano già avvenute nel 2020. Tra i sopravvissuti c’era stato un ragazzo nigeriano di 14 anni, che aveva viaggiato da Lagos a Gran Canaria e aveva raccontato poi la sua esperienza al quotidiano spagnolo El País, nel dicembre del 2020.Il numero di migranti che provano la traversata dalle coste dell’Africa occidentale alle Canarie è in forte crescita negli ultimi anni. Il viaggio è molto pericoloso: secondo l’Organizzazione mondiale per le migrazioni dell’ONU su questa tratta nel 2021 sono morti 1.532 migranti.

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