Ryanair, che ha ricevuto la sanzione più alta, annuncia che farà ricorso “immediato” contro le multe ritenute “illegali e infondate”.
Il Ministero dei Diritti Sociali, del Consumo e dell’Agenda 2030 ha sanzionato le compagnie aeree low cost Ryanair, Vueling, EasyJet, Norwegian e Volotea con multe per un importo complessivo di quasi 179 milioni di euro. Le sanzioni riguardano pratiche ritenute “abusive”, come l’applicazione di supplementi per il bagaglio a mano o la prenotazione di posti vicini per accompagnatori di persone con disabilità.
Secondo quanto comunicato dal ministero guidato da Pablo Bustinduy, Ryanair ha ricevuto una multa di 107,7 milioni di euro, mentre Vueling è stata sanzionata per 39,2 milioni di euro, concentrando così la maggior parte dell’importo totale.
Le altre sanzioni ammontano a 29,09 milioni di euro per EasyJet, 1,6 milioni per Norwegian, e 1,18 milioni per Volotea.
Attraverso un’ordinanza firmata dal ministro Bustinduy, sono state confermate le sanzioni proposte dalla Segreteria Generale del Consumo e del Gioco, inizialmente annunciate a maggio, respingendo così i ricorsi amministrativi presentati dalle compagnie.
Pratiche abusive e sanzioni senza precedenti
Questa decisione pone fine all’indagine avviata dalla Direzione Generale del Consumo nel 2023 su pratiche ritenute violazioni “molto gravi” della normativa sul consumo. È la prima volta che l’Amministrazione Generale dello Stato conferma sanzioni così gravi in questo ambito, un potere acquisito dal ministero nel giugno 2022.
Oltre alle multe, le compagnie dovranno cessare immediatamente le pratiche sanzionate, tra cui:
- Applicare supplementi per il bagaglio a mano in cabina.
- Imporre costi aggiuntivi per la prenotazione di posti vicini per persone con disabilità e accompagnatori.
- Non accettare pagamenti in contanti.
- Addebitare una tassa per la stampa della carta d’imbarco.
L’importo delle sanzioni è stato calcolato in base ai profitti generati da queste pratiche, come previsto dalla normativa vigente.
Le compagnie possono fare ricorso
L’ordinanza del ministro conclude la procedura amministrativa, ma le compagnie possono presentare ricorso al Tribunale Nazionale Amministrativo entro due mesi. Se non presenteranno ricorso, l’ordinanza diventerà esecutiva.
La reazione di Ryanair
Ryanair ha già annunciato che farà ricorso contro le multe, definendole “illegali e infondate”. Secondo la compagnia, le sue politiche sui bagagli sono state confermate da numerosi tribunali spagnoli ed europei, l’ultimo dei quali a Barcellona.
Michael O’Leary, CEO del gruppo Ryanair, ha dichiarato che queste multe, definite “inventate” dal Ministero del Consumo per “ragioni politiche”, violano la legislazione europea. O’Leary ha sottolineato che le politiche sui bagagli e sul check-in in aeroporto mirano a ridurre i costi per i consumatori, offrendo tariffe più basse.
Inoltre, ha affermato che queste multe saranno annullate dai tribunali dell’UE, che hanno già difeso il diritto delle compagnie aeree di fissare prezzi e politiche senza interferenze governative. Ha anche criticato il fatto che le sanzioni si basino su una legge obsoleta degli anni ’60, antecedente all’ingresso della Spagna nell’UE.

