Una serata al ristorante trasformata in un tentativo di fuga. A Civitanova Marche, due turiste francesi hanno cenato in una pizzeria sul lungomare ordinando due pizze e diversi spritz, per un totale di 44 euro. Al momento di pagare, però, si sono alzate con nonchalance e hanno imboccato l’uscita principale, lasciando il conto sul tavolo.
La titolare del locale, Michela Malatini, non ha voluto lasciar correre. Attraverso il passaparola tra colleghi ristoratori è riuscita a scoprire in quale albergo soggiornavano le due clienti. La mattina successiva si è presentata alla loro porta con il video delle telecamere che riprendeva chiaramente la scena. «Non hanno detto nulla – racconta – ma hanno tirato fuori i soldi e saldato».
Non un caso isolato
Per la ristoratrice non è stata la prima esperienza di questo tipo. Pochi giorni prima un altro turista aveva provato ad allontanarsi fingendo una telefonata, diretto verso la spiaggia. In quel caso un dipendente lo aveva seguito, ottenendo il pagamento sul momento.
«Non è questione di importo – spiega Malatini – ma di rispetto. Noi lavoriamo con impegno e vedere clienti che tentano di scappare senza pagare è un insulto al nostro lavoro».
Un fenomeno in crescita
Sebbene l’episodio si sia chiuso senza strascichi, il problema resta. Sempre più spesso, soprattutto nelle località di mare in alta stagione, i ristoratori denunciano tentativi simili. Solo pochi giorni fa, sul litorale di Marotta, un gruppo di clienti aveva lasciato sul tavolo un conto da 380 euro dopo aver consumato ostriche e Franciacorta.
Segnali di un fenomeno che, seppur episodico, rischia di diventare una cattiva abitudine in estate.

