Si è spento all’età di 88 anni Frank Caprio, celebre giudice americano di origini italiane, dopo una lunga battaglia contro un tumore al pancreas. La notizia è stata resa nota attraverso un messaggio sul suo profilo Instagram ufficiale, in cui la famiglia ha voluto ricordarne il coraggio, la gentilezza e l’incrollabile fiducia nella bontà delle persone.
Il post, accompagnato da una sua foto sorridente, ha suscitato in poche ore un’ondata di affetto e cordoglio da ogni parte del mondo. «Non sarà ricordato soltanto come giudice – si legge – ma come marito, padre, nonno, bisnonno e amico amorevole. Il suo esempio continuerà a vivere nelle azioni di gentilezza che ha saputo ispirare».
Una carriera tra diritto e televisione
Caprio ha guidato per molti anni il tribunale municipale di Providence, la capitale del Rhode Island, ricoprendo anche incarichi istituzionali come quello di presidente del Consiglio dei governatori dello Stato. La sua fama, tuttavia, ha superato i confini americani grazie alla trasmissione televisiva Caught in Providence, che mostrava i suoi processi contraddistinti da empatia, umanità e una capacità rara di comprendere le persone oltre i loro errori.
A partire dal 2015, i video delle udienze caricati su YouTube sono diventati virali: nel giro di due anni raggiunsero circa 100 milioni di spettatori, e nel 2019 superarono il miliardo e mezzo di visualizzazioni, trasformando Caprio in una figura popolare a livello globale.
Dalle radici umili al successo
Figlio di immigrati italiani, Frank Caprio nacque e crebbe a Federal Hill, il quartiere italo-americano di Providence. Suo padre Antonio, originario di Teano in provincia di Caserta, faceva il fruttivendolo; la madre era figlia di emigrati. In una famiglia modesta, Frank imparò presto il valore del lavoro, aiutando nelle spese domestiche con piccoli impieghi come lavapiatti e lustrascarpe.
Dopo essersi diplomato alla Central High School – dove vinse anche un titolo nazionale di wrestling – iniziò a insegnare storia ed educazione civica. Parallelamente, seguiva le lezioni serali di legge alla Suffolk University di Boston. Una volta laureato, intraprese una carriera che lo avrebbe reso uno dei magistrati più rispettati d’America.
Giustizia, comunità e filantropia
Prima di diventare giudice nel 1985, Caprio fu consigliere comunale di Providence per sei anni e delegato a più convention del Partito Democratico. Ma la sua eredità va oltre la giurisprudenza: rimasto sempre legato alle sue radici e alla famiglia, istituì diverse borse di studio in memoria del padre, destinate a studenti meritevoli di scuole e università come la Suffolk University School of Law, il Providence College e la sua Central High School.
Amato e rispettato da milioni di persone, Frank Caprio lascia dietro di sé un’eredità che unisce legge e compassione, dimostrando che la giustizia può essere esercitata senza rinunciare all’umanità.

