La Polizia Locale di Santa Cruz ha denunciato la situazione di “precarietà” del parco veicoli municipale. Attualmente, dei 42 veicoli pattuglia disponibili, in modalità renting (noleggio a lungo termine) tramite il contratto stipulato dal Comune con un’azienda, gran parte della flotta risulta guasta o incidentata, presenta danni interni, non dispone di aria condizionata o manca di divisori per i detenuti e dei dispositivi acustici e luminosi obbligatori per i servizi urgenti.
Il sindacato CSIF della Polizia Locale ha espresso il malcontento degli agenti per la mancanza di volontà del Comune, che a loro avviso impedisce di rinnovare adeguatamente il parco mezzi e garantire così un servizio sicuro ed efficiente.
Secondo il delegato sindacale Jesús Illada, il nuovo sistema di acquisizione tramite renting, approvato lo scorso gennaio, è “inefficiente” per la Polizia Locale: “Il Comune spende 1.250.000 euro all’anno per il noleggio di veicoli che, nel caso delle pattuglie, sono praticamente distrutti. Questi mezzi sono sottoposti a un uso intensivo, 24 ore al giorno e ad alte velocità, con guasti e danni frequenti”.
Dal canto suo, l’assessora alla Sicurezza Cittadina, Gladis de León, ha replicato che “la situazione non è come sostiene il CSIF: attualmente ci sono circa 12 auto in officina e cinque fuori uso in modo definitivo, ma ci sono comunque abbastanza veicoli per garantire la sicurezza dei cittadini. Stiamo inoltre lavorando al nuovo contratto di renting, che entrerà in vigore nella prima metà di aprile 2026 e consentirà di dotare la Polizia Locale di più mezzi”.
Il sindacato, invece, denuncia che quando un’auto a noleggio viene danneggiata gravemente, il rientro in servizio subisce ritardi per mancanza di pezzi di ricambio, oppure si attende un veicolo sostitutivo che spesso non arriva. “Sono arrivati 22 Seat Ateca e quattro Ford Kuga senza divisori per i detenuti, di cui attualmente funzionano 16, oltre a un pick-up Ford Ranger. Quando uno di questi mezzi diventa inutilizzabile, la società non lo sostituisce e consegna auto senza distintivi, violando la normativa regionale del 2003 sull’immagine corporativa delle polizie locali”, ha aggiunto Illada.
Il CSIF ha inoltre segnalato al Servizio di Prevenzione dei Rischi del Comune e alla Direzione di Sicurezza Cittadina che vengono utilizzati vecchi furgoni della Unipol adattati con semplici adesivi identificativi, privi di aria condizionata, con conseguenti rischi per la salute degli agenti.
In mancanza di pattuglie, vengono usati anche i veicoli destinati ai servizi in borghese, di proprietà comunale, con oltre 20 anni di anzianità e privi di segni distintivi. “Sono auto pensate per la sorveglianza, ma vengono impiegate in eventi straordinari o per semplici trasferimenti di documenti. È una vergogna e dimostra la mancanza di pianificazione del Comune: il contratto di renting è in scadenza e bisognerà aspettare aprile 2026 per averne uno nuovo. Le pattuglie rimaste non reggeranno fino ad allora”, ha dichiarato Illada.
In risposta, l’assessora de León ha precisato che l’attuale contratto scadrà a settembre e potrà essere prorogato di altri nove mesi, se necessario. “Si sta comunque lavorando a un nuovo accordo, che sarà aggiudicato ad aprile, e che prevede più auto, tutte dotate di segnaletica e attrezzature adeguate”.
Per quanto riguarda le critiche all’uso di auto non contrassegnate o furgoni privi di equipaggiamenti, l’assessora ha spiegato che “questi mezzi vengono usati solo in casi eccezionali, come trasferimenti di minori, situazioni di violenza di genere o operazioni di sorveglianza per prevenire incendi o vandalismi. In ogni caso, sono forniti di dispositivi luminosi e acustici portatili”.

