Negli ultimi tempi, l’offerta di dolcificanti nei supermercati è cresciuta notevolmente. Tuttavia, è fondamentale usarli con moderazione per evitare rischi per la salute.
La vasta gamma di dolcificanti disponibili, come zucchero di canna, panela, stevia, maltitolo, saccarina e aspartame, riflette una crescente consapevolezza dei rischi legati all’eccessivo consumo di zucchero. Secondo Eduard Baladia, dietista-nutrizionista e membro dell’Accademia Spagnola di Nutrizione e Dietetica, l’aumento della varietà è anche frutto delle normative che obbligano i produttori a fornire maggiori dettagli sugli ingredienti dei prodotti. La maggiore attenzione ai problemi come obesità e diabete ha spinto l’industria alimentare a sviluppare alternative a basso contenuto calorico e senza gli effetti dannosi dello zucchero.
Lo zucchero come “nemico pubblico”
Lo zucchero è stato spesso associato a effetti negativi per la salute, e per questo molti nutrizionisti vedono con favore l’offerta di dolcificanti alternativi, utili soprattutto per chi ha esigenze dietetiche specifiche, come i diabetici. Baladia sottolinea però che il vero problema risiede più negli zuccheri nascosti nei prodotti ultra-processati e nelle bevande zuccherate piuttosto che in quello che aggiungiamo consciamente ai cibi.
Quale dolcificante scegliere?
Non esiste un dolcificante perfetto. Ogni prodotto ha benefici e limiti: alcuni si prestano meglio per la cottura, mentre altri sono più adatti per bevande fredde. Inoltre, la tolleranza individuale verso certi dolcificanti varia. Anche le persone con diabete possono utilizzare prodotti come stevia, saccarina e aspartame, che hanno un impatto minimo sui livelli di glucosio nel sangue, mentre il maltitolo, pur avendo un basso impatto glicemico, dovrebbe essere consumato con cautela.
Per chi cerca di ridurre l’apporto calorico, la stevia e la saccarina rappresentano buone opzioni a zero calorie, mentre il maltitolo fornisce circa 2-3 calorie per grammo, in confronto alle 4 calorie per grammo dello zucchero tradizionale e della panela.

