SARAMPIONE, L’ALLARME DELL’OMS: IN SPAGNA TRASMISSIONE ENDEMICA. 624 CASI IN DUE ANNI
La Spagna è tornata a fare i conti con una delle malattie infettive più temute del passato. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha lanciato un allarme ufficiale sulla trasmissione endemica del morbillo nel Paese, dopo aver registrato 624 casi confermati negli ultimi due anni.
Secondo l’OMS, il numero di contagi e la continuità della circolazione del virus indicano che il morbillo non è più un fenomeno sporadico o legato esclusivamente a casi importati dall’estero, ma sta tornando a circolare stabilmente sul territorio, soprattutto in alcune comunità con basse coperture vaccinali.
Il morbillo è una malattia altamente contagiosa, che si trasmette per via aerea e può provocare gravi complicazioni, in particolare nei bambini piccoli, negli adulti non vaccinati e nelle persone immunodepresse.
Tra i rischi più seri figurano polmoniti, encefaliti e, nei casi più estremi, il decesso.
L’OMS sottolinea che la causa principale della recrudescenza è il calo delle vaccinazioni, aggravato negli ultimi anni da disinformazione, esitazione vaccinale e difficoltà di accesso ai servizi sanitari in alcune aree.
Per mantenere il morbillo sotto controllo è necessaria una copertura vaccinale superiore al 95%, soglia che in diverse regioni spagnole non viene più raggiunta.
Le autorità sanitarie sono state invitate a rafforzare le campagne di vaccinazione, migliorare la sorveglianza epidemiologica e intervenire rapidamente sui focolai, per evitare che la situazione degeneri ulteriormente e possa estendersi anche ad altri Paesi europei.
L’allarme lanciato dall’OMS rappresenta un segnale chiaro: malattie che si credevano quasi scomparse possono tornare, se viene abbassata la guardia sulla prevenzione. Il morbillo, ricordano gli esperti, è prevenibile quasi al 100% grazie al vaccino.
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