Negli ultimi mesi e anni, sono diventate sempre più frequenti le casse automatiche che includono la funzione “contactless”, in cui non è necessario inserire la carta in nessuna fessura. Il vantaggio è evidente: si risparmia tempo, e si preserva la carta dall’usura dovuta allo strofinamento. Molti pensavano che fosse anche più sicuro, poiché eliminava la possibilità di truffe come i dispositivi che clonano la carta o quelli che la fanno rimanere “intrappolata”.
Ma ora sta circolando un avviso che avverte che anche il ‘contactless’ non è esente da rischi. L’avviso è stato pubblicato su TikTok dall’utente @alex.finanzas: “Possiamo vedere come un utente, in questo caso italiano, si accorge che in una stazione di servizio in cui puoi effettuare tu stesso i pagamenti, hanno installato un dispositivo per clonare i dati della tua carta”.
“Lo usano per fare acquisti online a tuo nome e così generare spese sul tuo conto. E esattamente la stessa cosa con i rilevatori di carte”, dice mentre in un video mostra il dispositivo che i criminali avevano installato. L’utente ha assicurato che “prima era diverso” perché “mettevano una piccola telecamera nei bancomat per vedere il pin delle carte, oppure usavano un dispositivo sulla tastiera”.
La Banca di Spagna ha già emesso un avvertimento sul contactless qualche tempo fa, che ha un rischio: che l’utente si fidi e non guardi l’importo che gli viene addebitato sul dispositivo. Per questo motivo, l’agenzia consiglia di controllare sempre l’importo sullo schermo e assicurarsi che sia corretto. Inoltre, raccomanda anche che, se la risposta negativa alla classica domanda “vuoi una copia”, l’utente dovrebbe controllare che l’importo sia corretto.

