MONZA. Flavio Foffa ha 19 anni, frequenta l’Istituto alberghiero Olivetti di Monza e non ha mai lasciato che le difficoltà cognitive legate alla sindrome di Down ostacolassero il suo amore per la vita e attualmente è impegnato in un’esperienza di alternanza scuola lavoro nelle cucine del rinomato ristorante monzese Il Moro, per la precisione nel settore pasticceria.
Un’esperienza che il ragazzo sta affrontando con grande entusiasmo, per cui sua madre Emanuela Di Nonno ha voluto esprimere tutta la propria gratitudine a Vincenzo Butticè, chef e titolare del ristorante, nonché docente del 19enne all’Olivetti: “Carissimo prof, forse lei non si rende neppure conto di quello che sta facendo. Probabilmente per lei questa è normalità, eppure per noi e per il nostro Flavio il suo gesto è qualcosa di straordinario”, ha scritto la mamma in una lettera. “Lei ha trasformato le parole di molti che ogni giorno si riempiono la bocca di termini come inclusione, attenzione alle persone più fragili in fatti”.
Il giovane pasticciere ha già portato a termine due settimane di stage e ne ha davanti altre due ed è “un esempio per tutti noi”, garantisce Vincenzo Butticè: “Flavio è energia pura e dà una carica straordinaria a chiunque gli stia accanto. La sua costanza e la sua dedizione provano, dal mio punto di vista, che i limiti non esistono”. Proprio la passione dimostrata dal ragazzo nel corso dell’anno scolastico ha indotto lo chef a offrirgli un’opportunità: “Quando Butticè me l’ha detto, sono rimasta come congelata. Parliamo di uno dei ristoranti più celebri della zona ed ero quasi incredula”, sorride la madre di Flavio. “Lo chef però era assolutamente convinto del fatto che mio figlio potesse fare bene”.

