La presenza di un drone nei pressi dell’aeroporto César Manrique di Lanzarote ha costretto, mercoledì 13 agosto, alla sospensione di tutte le operazioni per circa 40 minuti, secondo quanto comunicato dai controllori di volo.
L’incidente è avvenuto in prossimità della testata pista 03, dove è stata segnalata la possibile presenza del velivolo non pilotato. Per motivi di sicurezza, sono stati bloccati sia gli atterraggi sia i decolli, con ripercussioni anche sui voli interinsulari diretti verso l’isola, rimasti a terra fino alla risoluzione dell’allerta.
La normativa vigente vieta in modo assoluto l’uso di droni nelle aree di avvicinamento e decollo degli aeroporti, a causa del pericolo che rappresentano per la sicurezza aerea. Incidenti di questo tipo possono causare ritardi, dirottamenti e l’attivazione di protocolli di emergenza da parte delle autorità aeroportuali.
Le possibili sanzioni
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Per un privato: multa amministrativa fino a 225.000 euro.
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Per un’azienda o un operatore autorizzato che viola la normativa: sanzione fino a 4,5 milioni di euro.
Oltre alle sanzioni amministrative, può configurarsi responsabilità penale se viene dimostrato che l’azione ha messo in pericolo vite umane o compromesso gravemente la sicurezza aerea. In tal caso, il Codice Penale (art. 348) prevede pene detentive da 6 mesi a 6 anni.

