La Direzione Generale del Traffico (DGT) spagnola ha lanciato una nuova iniziativa per premiare la guida responsabile: i Corsi di Guida Sicura ed Efficiente (CCSE). Questa formazione, di carattere volontario, è rivolta sia a chi possiede la patente per autoveicoli (categoria B) sia ai conducenti di ciclomotori e motocicli (categorie AM, A1, A2 o A).
Chi completerà il corso con esito positivo otterrà una bonificazione di due punti sulla patente, fino a un massimo di 15 punti complessivi. Il programma formativo comprende nozioni avanzate per riconoscere e prevenire i rischi su strada, migliorare il controllo del veicolo in condizioni avverse e ridurre consumi ed emissioni inquinanti.
Non tutti, però, possono accedere a questo beneficio. Per partecipare è necessario:
-
avere la patente in corso di validità;
-
risultare nei registri della DGT;
-
avere un saldo positivo di punti al momento dell’iscrizione.
Inoltre, si può svolgere un solo corso per tipo di veicolo (auto o moto) ogni due anni, e il premio non si applica a chi ha già raggiunto il limite massimo di 15 punti. L’elenco dei centri accreditati è disponibile sul sito ufficiale della DGT.
Fino a 2.000 euro per ottenere la patente di camion o autobus
Parallelamente, il Ministero dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile ha avviato un programma di sovvenzioni, comprese tra 1.500 e 2.000 euro, per agevolare l’ottenimento delle patenti professionali per camion (categoria C) e autobus (categoria D).
La misura rientra nel Plan Reconduce e mira a coprire costi come le tasse d’esame, le visite mediche e la formazione nelle autoscuole. Potranno beneficiarne coloro che possiedono già il titolo di Tecnico in Conduzione di Veicoli per il Trasporto su Strada e che si iscriveranno a un’autoscuola dopo l’entrata in vigore del relativo decreto, attualmente in attesa di pubblicazione ufficiale.
Il budget previsto è di 500.000 euro. Una volta concessa, l’agevolazione dovrà essere utilizzata entro un anno (prorogabile di sei mesi in alcuni casi) per ottenere la patente professionale.
L’obiettivo è far fronte alla carenza di autisti nel trasporto su strada, settore che in Spagna necessita di oltre 30.000 conducenti di camion e circa 5.000 di autobus. Il piano punta ad attrarre nuovi professionisti, in particolare giovani, disoccupati e militari in fase di reinserimento nella vita civile.

