Lo YouTuber Bogac Soydemir e il suo ospite Enes Akgunduz sono stati incarcerati in Turchia dopo una trasmissione in cui sarebbe stata fatta una battuta su un hadith secondo cui «il vino è la madre di tutti i mali».
Un tribunale di Istanbul ha disposto la custodia cautelare dei due: Soydemir, conduttore del programma Soguk Savas, e Akgunduz, rapper, sono accusati di aver pronunciato parole ritenute offensive verso l’Islam.
L’accusa
Secondo i magistrati, la battuta sull’insegnamento del profeta Maometto potrebbe configurare un’istigazione all’odio religioso. Entrambi si sono scusati dopo la trasmissione. In tribunale hanno negato qualsiasi illecito. Soydemir ha dichiarato di non aver mai avuto intenzione di suscitare odio, spiegando di aver rimosso il video non appena informato del problema e di essersi scusato sui propri account social. Ha inoltre precisato che la frase incriminata era in realtà un commento di uno spettatore letto in diretta, che aveva interpretato come un gioco di parole.
La difesa
Anche Akgunduz ha respinto l’accusa di offesa deliberata, sostenendo che la conversazione sia stata male interpretata. Ha però ammesso che avrebbe dovuto riflettere di più prima di parlare.
L’episodio si inserisce in un contesto più ampio: nelle scorse settimane, infatti, quattro vignettisti del settimanale satirico Leman sono stati arrestati per una vignetta raffigurante i profeti Maometto e Mosè, definita dal presidente Recep Tayyip Erdogan una «vile provocazione».

