Donald Trump ha dichiarato che verranno resi pubblici circa 80.000 file relativi all’assassinio di John F. Kennedy, avvenuto a Dallas nel 1963. L’ex presidente degli Stati Uniti ha definito i documenti “molto interessanti”, invitando il pubblico a leggerli e a trarre le proprie conclusioni.
Documenti desecretati anche su Bob Kennedy e Martin Luther King?
Non è ancora certo se tra i file rilasciati siano inclusi anche quelli sulla morte del fratello di Kennedy, Robert “Bob” Kennedy, assassinato nel 1968. Già a gennaio, Trump aveva firmato un ordine esecutivo per la desecretazione dei documenti non solo sull’omicidio di JFK, ma anche su quello di Bob Kennedy e del leader per i diritti civili Martin Luther King Jr..
“Tutto sarà rivelato“, aveva dichiarato Trump dalla Casa Bianca mentre apponeva la sua firma sull’ordine. Negli ultimi anni, gli Archivi Nazionali hanno progressivamente rilasciato decine di migliaia di documenti sull’assassinio del 35º presidente USA, ma molte informazioni sono rimaste riservate per motivi di sicurezza nazionale.
Cosa sappiamo finora?
Fino al 2022, circa il 97% dei documenti disponibili era già stato reso pubblico, per un totale di oltre cinque milioni di pagine. Tuttavia, alcune informazioni sono state trattenute per richieste di agenzie governative non specificate. Anche il presidente Joe Biden, nell’ultimo rilascio del dicembre 2022, aveva dichiarato che una parte dei file sarebbe rimasta riservata per ragioni di sicurezza.
Secondo la Commissione Warren, istituita per indagare sull’omicidio, a sparare a Kennedy fu Lee Harvey Oswald, un ex marine che avrebbe agito da solo. Tuttavia, questa versione non ha mai convinto del tutto l’opinione pubblica e ha alimentato decenni di teorie del complotto.
Le teorie del complotto e le aspettative sugli ultimi file
Molti esperti dubitano che i documenti rimanenti possano offrire rivelazioni sconvolgenti. La possibilità che possano smentire o confermare complotti alternativi, come il coinvolgimento della CIA, della mafia o di potenze straniere, rimane incerta.
Due giorni dopo l’assassinio di Kennedy, lo stesso Oswald fu ucciso in diretta televisiva da Jack Ruby, proprietario di un night club, mentre veniva trasferito dalle autorità.
Anche il fratello di JFK, Robert Kennedy, venne assassinato nel giugno 1968, mentre era in corsa per la nomination democratica alla presidenza. L’autore dell’omicidio, Sirhan Sirhan, di origine palestinese, fu condannato all’ergastolo in California.
Con la pubblicazione degli ultimi file, si spera di fare luce su uno dei misteri più controversi della storia americana.

