Tesla, il colosso delle auto elettriche guidato da Elon Musk, sta affrontando una fase difficile a causa della crescente concorrenza dei produttori cinesi, che offrono veicoli simili a prezzi più bassi. Musk ha lanciato un allarme sul futuro della sua azienda, prevedendo una crescita “decisamente” più lenta nel 2024, dopo un quarto trimestre del 2023 in cui i risultati non sono stati brillanti. Il miliardario ha elogiato i costruttori cinesi, definendoli i “più competitivi al mondo”, e ha avvertito che, se non ci saranno barriere commerciali, “demoliranno la maggior parte delle case automobilistiche” a livello globale.
Il riferimento di Musk è in particolare a Byd, il gigante che vede Warren Buffett tra i suoi azionisti e che ha superato Tesla come primo produttore mondiale di auto elettriche. Byd ha un vantaggio competitivo sui costi di circa il 25% rispetto ai produttori tradizionali e del 15% rispetto alla stessa Tesla. Per contrastare questa minaccia, Musk ha chiesto ai suoi dipendenti uno sforzo straordinario: “Abbiamo bisogno che gli ingegneri vivano nella fabbrica. Praticamente dormiremo sulla linea di produzione. Anzi, non praticamente, sicuramente lo faremo”.
L’obiettivo di Musk è di preparare la produzione della prossima generazione di veicoli elettrici di Tesla, prevista per il 2025, che dovrebbero essere più innovativi e performanti. Tra le novità ci sono le celle 4680, che aumentano la capacità delle batterie, il Cybertruck, il pick-up futuristico, e l’intelligenza artificiale, che dovrebbe migliorare la guida autonoma. Tuttavia, questi progetti richiedono ingenti investimenti e una forte pressione sui margini.
Tesla, infatti, ha ridotto il prezzo medio dei suoi veicoli per ampliare la sua clientela, ma questo ha comportato una minore redditività. Nel secondo trimestre del 2023, la società ha registrato un calo del 4,93% del margine operativo e del 3,72% del margine Ebitda. Inoltre, Tesla deve affrontare anche le sfide legali e normative in diversi Paesi, dove è accusata di pratiche commerciali ingannevoli, violazioni della privacy, guasti tecnici e incidenti.
Tesla, quindi, si trova a dover difendere la sua leadership nel mercato delle auto elettriche, che è sempre più affollato e competitivo. Musk, però, non si arrende e continua a sognare in grande, puntando a produrre oltre 1,8 milioni di veicoli elettrici nel 2025. Per raggiungere questo traguardo, però, dovrà contare sulla dedizione e sulla passione dei suoi dipendenti, che dovranno vivere e dormire in fabbrica.

