TENERIFE. Il Cabildo rafforza l’operazione Brifor e chiede la collaborazione della popolazione per prendere precauzioni estreme nelle aree naturali.
La situazione delle montagne dell’isola di Tenerife richiede una particolare attenzione da parte della popolazione a causa dell’ondata di calore prevista per la settimana.
Consapevole dell’importanza di questa situazione, il Cabildo di Tenerife ha lanciato un appello a tutti i cittadini affinché prendano le massime precauzioni in queste aree naturali.
La presidente della Corporazione insulare, Rosa Dávila, ha guidato una visita all’area di addestramento del personale dell’Operazione Brifor a El Gaitero, dove ha potuto assistere in prima persona al lavoro che viene svolto.
Accompagnata dall’assessore all’Ambiente naturale, Blanca Pérez, e dal direttore della Sicurezza e delle Emergenze dell’isola, Iván Martín, oltre che dai tecnici dell’operazione Brifor, Dávila ha sottolineato l’importanza di sensibilizzare l’intera popolazione in questa situazione.
Sottolineando il lavoro di prevenzione e di silvicoltura che viene svolto durante tutto l’anno, sia sui sentieri forestali che sulle fasce tagliafuoco, la presidente del Cabildo ha sottolineato l’importanza di questi compiti per prevenire la diffusione degli incendi.
Il Cabildo dispone di un’operazione antincendio Brifor attiva tutto l’anno, che viene rafforzata durante la stagione degli incendi.
Questa operazione conta su una squadra di 8 tecnici, 12 agenti e 128 vigili del fuoco, oltre al personale di coordinamento del Centro di coordinamento operativo dell’isola (Cecopin), composto da 12 dirigenti.
Durante la campagna antincendio, iniziata il 12 giugno e che si concluderà il 15 ottobre, l’operazione è stata portata a 327 persone, con 96 aggiunte nel mese di aprile, tra cui 42 persone provenienti dal Parco Nazionale del Teide.
Durante la stagione degli incendi, il numero di personale e di rinforzi viene intensificato, con turni che coprono i sette giorni della settimana e i diversi turni: mattina, pomeriggio e notte. Inoltre, sono stati aggiunti 10 operatori delle comunicazioni alle torri antincendio.
Il personale di rinforzo, una volta terminata la campagna, torna al lavoro di prevenzione ed è disponibile per essere mobilitato in caso di grandi incendi boschivi.
Dal 10 dicembre, invece, il lavoro dell’operazione di rinforzo termina e il Cabildo continua a svolgere il suo lavoro con il proprio personale.
In termini di risorse terrestri per assistere questo tipo di eventi a Tenerife, l’operazione è supportata da tre autopompe da 9.000 litri di capacità, 14 autopompe antincendio boschivo con capacità da 3.500 a 5.000 litri, due autopompe medie da 1.800 litri, 30 autopompe leggere da 500 litri, un veicolo del Posto di Comando Avanzato e 29 veicoli di trasporto fuoristrada.
Per quanto riguarda le risorse aeree, sono stati incorporati due elicotteri con base all’aeroporto di Tenerife Sur e tre droni dotati di telecamere termografiche e visive per catturare immagini e video. Vale la pena ricordare che è stato avviato l’iter per l’appalto di un servizio di elicotteri che sarà disponibile tutto l’anno a partire dal 2024.
Il piano annuale di prevenzione, sorveglianza e spegnimento degli incendi boschivi stabilisce le misure da seguire sia per la prevenzione che per le operazioni in caso di incendio.
Il piano comprende un’analisi dettagliata della realtà fisica dell’isola, come il regime termico, i venti, le precipitazioni, la vegetazione e le aree protette, nonché la valutazione del pericolo di incendi boschivi, della vulnerabilità e delle aree ad alto rischio.
Durante tutto l’anno vengono eseguite opere di prevenzione, come trattamenti selvicolturali, manutenzione di fasce tagliafuoco, strade di accesso e punti d’acqua.
Inoltre, vengono regolamentati gli usi e i divieti e pianificate le azioni corrispondenti.

