SPAGNA. Secondo l’AESAN, la distribuzione di questi biscotti ha raggiunto tutte le comunità autonome della Spagna.
L’Agenzia spagnola per la sicurezza alimentare e la nutrizione (Aesan) ha lanciato un nuovo allarme per segnalare la presenza di sostanze pericolose nei biscotti commercializzati in Spagna. In particolare, le autorità sanitarie hanno rilevato tracce di atropina e scopolamina (burundanga) nel prodotto, due sostanze chimiche utilizzate come sedativi ed estratte da piante appartenenti alla famiglia dei.
Secondo Aesan, che fa capo direttamente al Ministero dei Consumatori, sono state le autorità sanitarie catalane a lanciare l’allarme attraverso il Sistema Coordinato per lo Scambio Rapido di Informazioni (SCIRI), dopo che l’azienda ha rilevato la contaminazione durante un controllo nel processo di produzione.
“Le informazioni qui riportate sono il risultato dell’autocontrollo dell’azienda stessa, che ha comunicato l’accaduto alle autorità competenti, nel rispetto della normativa e al fine di non mettere a disposizione della popolazione alimenti non sicuri”, si legge nel comunicato dell’AESAN.

