La Guardia Civil ha avviato un’indagine nei confronti di un uomo di 27 anni, residente a Güímar (Tenerife), accusato di aver truffato diverse persone attraverso presunte operazioni di investimento in criptovalute. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane avrebbe messo in atto uno schema fraudolento basato sulla fiducia personale e sulla promessa di guadagni elevati.
L’indagato contattava le vittime tramite i social network, spesso vecchi conoscenti o ex compagni di studi e attività sportive, presentandosi come investitore di successo. Dopo aver conquistato la loro fiducia, chiedeva somme di denaro da destinare, a suo dire, a investimenti in criptovalute.
Per rendere credibile la truffa, inviava alle vittime dati falsi sulle presunte plusvalenze ottenute, così da convincerle a versare ulteriori somme. Tuttavia, quando i truffati chiedevano indietro il capitale e i guadagni promessi, l’uomo iniziava a fornire scuse sempre più vaghe, fino a interrompere del tutto i contatti. A quel punto, le vittime comprendevano di essere cadute in una frode.
Le indagini della Guardia Civil hanno permesso di raccogliere prove sufficienti per identificarlo e accusarlo di tre episodi di truffa. Le relative denunce sono già state trasmesse all’Autorità giudiziaria competente.

