STRAGE ALLA FESTA DI CAPODANNO IN SVIZZERA: ALMENO 47 MORTI E OLTRE 100 FERITI
Tragedia nella notte di Capodanno a Crans-Montana, rinomata località sciistica del Canton Vallese, in Svizzera. Un’esplosione seguita da un violento incendio ha colpito un bar molto affollato durante i festeggiamenti per l’arrivo del 2026, trasformando una notte di festa in una delle peggiori tragedie degli ultimi anni nel Paese.
Il bilancio è drammatico: almeno 47 persone hanno perso la vita e oltre 100 sono rimaste ferite, molte delle quali in gravi condizioni. I soccorsi sono stati immediati ma complessi, a causa dell’elevato numero di presenti nel locale al momento dell’incidente.
Secondo quanto riferito dalle autorità, l’esplosione sarebbe avvenuta all’interno del bar mentre la festa era in pieno svolgimento. Le fiamme si sono propagate rapidamente, causando il panico tra i presenti. Le cause dell’accaduto sono ancora in fase di accertamento, ma al momento le autorità svizzere escludono la pista dell’attentato.

Tra le vittime e i feriti figurano anche cittadini stranieri. Il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha confermato che una quindicina di italiani risultano ricoverati negli ospedali svizzeri, mentre circa 16 connazionali risultano dispersi. La Farnesina è al lavoro in stretto contatto con le autorità locali per fornire assistenza e chiarire le singole posizioni.
Messaggi di cordoglio e solidarietà sono arrivati da numerosi governi europei. Le autorità svizzere hanno espresso profondo dolore per l’accaduto e assicurato che verranno svolte indagini approfondite per chiarire l’origine dell’esplosione e verificare eventuali responsabilità.
Una notte che doveva segnare l’inizio del nuovo anno si è invece trasformata in una tragedia che ha sconvolto l’intera Europa.
#CransMontana #Capodanno2026 #Tragedia #Svizzera #Tenerifenotizie

