LA BULGARIA INTRODUCE L’EURO: È IL 21° PAESE DELL’EUROZONA
Dal 1° gennaio 2026 la Bulgaria ha ufficialmente adottato l’euro, diventando il 21° Stato membro dell’eurozona. Un passaggio storico che segna una svolta economica e politica per il Paese, entrato nell’Unione Europea nel 2007 e ora pienamente integrato nell’area della moneta unica.
Con l’introduzione dell’euro, il lev bulgaro viene progressivamente ritirato dalla circolazione. Per tutto il mese di gennaio 2026 è prevista una fase di doppia circolazione, durante la quale sarà possibile utilizzare entrambe le valute. A partire dal 1° febbraio 2026, invece, l’euro diventerà l’unica moneta legale nel Paese.
Il tasso di conversione è stato fissato in modo irrevocabile a 1,95583 lev per 1 euro, garantendo stabilità e continuità nei prezzi, nei contratti e nei conti bancari. Le autorità bulgare e le istituzioni europee hanno assicurato controlli rigorosi per evitare aumenti ingiustificati dei prezzi durante la transizione.
Secondo il Consiglio dell’Unione Europea, la Bulgaria ha soddisfatto tutti i criteri di convergenza economica, tra cui stabilità dei prezzi, solidità delle finanze pubbliche e stabilità del tasso di cambio, ricevendo il via libera definitivo nel luglio 2025.
L’adozione dell’euro rappresenta un passo strategico per l’economia bulgara: maggiore integrazione finanziaria, riduzione dei costi di cambio, aumento della fiducia degli investitori e semplificazione dei rapporti commerciali con gli altri Paesi dell’area euro.
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