Il registro unico degli affitti per locazioni turistiche, stagionali, di stanze o altre tipologie di alloggio per soggiorni di breve durata, insieme allo sportello unico digitale per la raccolta e lo scambio di tali dati, entrerà in vigore il 2 gennaio, anche se sarà operativo solo a partire dal 1° luglio. Da quella data, i locatori dovranno ottenere un numero di registrazione per poter offrire affitti di breve durata sulle piattaforme digitali.
Questa disposizione è prevista dal decreto reale legge approvato durante l’ultimo Consiglio dei Ministri del 2024, che stabilisce un periodo di transizione da gennaio a luglio per consentire alle imprese e alle amministrazioni di adeguarsi alle nuove regole. La normativa disciplinerà gli affitti di breve durata in Spagna a partire dal 2025.
Con questa nuova regolamentazione, la Spagna diventa il primo Paese dell’Unione Europea (UE) a implementare il regolamento europeo che obbliga gli Stati membri a creare un sistema informativo per gli affitti di breve durata. Tale sistema prevede un registro e l’ottenimento di un numero identificativo per gli affitti di breve durata relativi alle abitazioni.
Obblighi per i locatori
Secondo la nuova normativa, i locatori saranno obbligati a:
- Ottenere un numero di registrazione per la proprietà in affitto.
- Fornire le informazioni richieste e rispondere alle eventuali richieste di ulteriori dati.
- Aggiornare le informazioni nel caso di modifiche.
- Comunicare alle piattaforme online il numero di registrazione assegnato dal Registro della Proprietà o dei Beni Mobili.
Ambito di applicazione
La norma si applicherà agli affitti turistici, stagionali, alle stanze in affitto e ad altre proprietà che consentano alloggi di breve durata dietro compenso economico, purché offerte attraverso piattaforme online transazionali.
Con questa nuova regolamentazione, si mira a garantire maggiore trasparenza e controllo sugli affitti brevi, promuovendo un mercato più regolamentato e conforme alle normative europee.

