Francia, pronto un piano sanitario per affrontare l’arrivo di militari feriti dai conflitti in Europa
La Francia si sta preparando a gestire una possibile emergenza sanitaria legata alle conseguenze dei conflitti in corso nel continente. Una circolare del ministero della Salute invita infatti le agenzie regionali a predisporre piani di accoglienza per soldati feriti, in coordinamento con il ministero della Difesa.
L’obiettivo è garantire che, in caso di necessità, gli ospedali civili siano in grado di assorbire un afflusso improvviso e massiccio di militari provenienti dalle zone di guerra. La notizia è stata rivelata dal settimanale Le Canard Enchaîné, che ha avuto accesso al documento ufficiale.
Il piano prevede l’istituzione di centri regionali di smistamento, incaricati di ricevere i feriti, indirizzarli verso le strutture più adeguate e, una volta stabilizzati, organizzare il loro eventuale rimpatrio nei Paesi d’origine.
La ministra della Salute, Catherine Vautrin, ha difeso questa strategia sottolineando l’importanza della prevenzione. «Ricordatevi – ha dichiarato nei giorni scorsi ai microfoni di RMC – che durante il Covid non c’erano parole abbastanza dure per criticare l’impreparazione del Paese. È del tutto normale che la Francia anticipi le crisi e le loro conseguenze: fa parte della responsabilità delle amministrazioni centrali».
Secondo Vautrin, l’impostazione è simile a quella adottata in caso di epidemie: predisporre “stock strategici” per far fronte a scenari complessi. In questo caso, però, la preparazione non riguarda virus o malattie, ma l’eventualità di dover gestire il rientro e la cura di militari feriti dai teatri di guerra europei.

