Recupera il telefono rubato e fa arrestare il ladro grazie al cloud
Un 25enne è riuscito a identificare il ladro, recuperare il proprio smartphone e a farlo arrestare, tutto grazie alle foto ritrovate nel suo cloud. Derubato ai primi di ottobre da tre giovani di origine nordafricana, uno dei quali lo aveva minacciato con un coltello per farsi consegnare cellulare, portafogli e zaino con il suo laptop, il giovane aveva subito sporto denuncia.
Nel tentativo di recuperare i dati salvati nel cloud collegato al suo account, la vittima ha notato nuove fotografie sconosciute. Scorrendo le immagini, ha riconosciuto uno dei rapinatori. Si trattava di un 19enne, che i carabinieri hanno rintracciato con ancora addosso il telefono rubato e in possesso di 11 grammi di hashish. Le forze dell’ordine stanno ora indagando per identificare i due complici coinvolti nella rapina.
Il cloud, chiamato anche “nube”, è uno spazio di archiviazione virtuale su internet, dove è possibile conservare e gestire file come foto, documenti, video e molto altro. A differenza dei classici metodi di archiviazione (come hard disk o chiavette USB), il cloud non occupa spazio fisico e permette di accedere ai propri dati da qualsiasi dispositivo collegato a internet, come smartphone, computer o tablet.
Quando un dispositivo è collegato a un servizio di cloud (ad esempio, iCloud per i dispositivi Apple, Google Drive, Dropbox, ecc.), i file creati o modificati su quel dispositivo possono essere automaticamente salvati in questa “nube”. Ad esempio, le foto scattate con uno smartphone vengono spesso caricate direttamente sul cloud associato al dispositivo, rendendole accessibili anche se il telefono originale viene perso o rubato. Questo è particolarmente utile per conservare i propri ricordi e documenti in modo sicuro.
Nel caso riportato, la vittima di un furto ha potuto vedere le nuove foto scattate dal ladro sul telefono rubato perché, anche senza rendersene conto, queste immagini erano state caricate automaticamente sul suo account cloud. Grazie a questa funzionalità, ha potuto riconoscere il volto del rapinatore e aiutare le autorità a rintracciarlo.

