Il pontefice proseguirà le cure in ospedale, come comunicato dalla Sala stampa vaticana. Da giorni la bronchite gli rende difficile parlare durante le apparizioni pubbliche.
Papa Francesco è stato ricoverato questa mattina, venerdì 14 febbraio, al Policlinico Agostino Gemelli di Roma per sottoporsi a una serie di accertamenti diagnostici definiti «necessari» dalla Sala stampa vaticana. Il trasferimento è avvenuto al termine delle udienze a Casa Santa Marta per consentire al pontefice di continuare le cure in ambiente ospedaliero.
I primi esami sono previsti nelle prossime ore al decimo piano della struttura, lo stesso dove era stato ricoverato in passato. L’ultima degenza risale a giugno 2023, quando Papa Bergoglio si sottopose a un intervento chirurgico all’intestino. Successivamente, era tornato al Gemelli a novembre 2023 e febbraio 2024 per controlli di routine.
La bronchite e le difficoltà dell’ultima settimana
Da giorni il pontefice lotta contro una bronchite persistente. Già il 9 febbraio aveva dovuto rinunciare alla lettura dell’omelia durante il Giubileo delle Forze armate. Tre giorni dopo, nonostante un videomessaggio inviato per la prima serata del Festival di Sanremo, ha mostrato segni di difficoltà durante un’udienza nell’Aula Paolo VI: è entrato in carrozzina anziché con il bastone, ha faticato a spostarsi dalla sedia a rotelle al suo posto e ha dovuto rinunciare alla lettura della riflessione biblica, dicendo: «Mi dispiace, ma con la mia bronchite non posso. Spero di riuscire la prossima volta».
Il ricovero mette ora in dubbio la sua partecipazione al Giubileo degli Artisti, in programma lunedì 17 febbraio a Cinecittà.

