ITALIA. Per istituirla (secondo l’Ansa) il Governo ha intenzione di stanziare tra i 100 ed i 150 milioni. Avrà il compito di accompagnare le madri nei primi sei mesi di vita del bambino con un rapporto personale diretto: non solo risponderà telefonicamente, o con videocall, ma andrà direttamente a domicilio per sostenere le donne in questa prima fase della maternità. Questa nuova figura professionale – già presente in Francia e nei Paesi nordici – risponderà ai tanti e piccoli quesiti che per le neo madri possono rappresentare dei grandi problemi, provocando un senso di inadeguatezza che può sfociare anche nella sindrome depressiva post partum.
Articoli correlati
Aggiungi un commento

