16 de Aprile de 2024 00:10

Meteo, in arrivo il ciclone tropicale: riscriverà la storia del clima italiano

Fino ad oggi avevamo avuto uragani mediterranei o MediCane anche fuori stagione, ma mai a febbraio: ecco perché si tratta di un evento eccezionale

Ciclone storico simil-tropicale in atto: dalla Tunisia verso la Libia, nelle ultime ore sull’Arcipelago di Malta e adesso con il landfall (cioè l’approdo) sulla Sicilia sud-orientale. Il minimo di bassa pressione, colmo di aria calda tropicale ed alimentato anche da correnti artiche russe, corre su un mare ancora tiepido, memore dell’anno 2022 bollente, il più caldo della storia.

Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma dunque che una pagina storica del clima italiano sta per essere scritta con l’arrivo di questo ciclone dai connotati tropicali: in meteorologia queste strutture, che presentano aria calda nell’occhio del vortice, si definiscono TLC cioè Tropical Like Cyclone (ciclone simil-tropicale) o MediCane (MEDIterranean hurriCANE, cioè uragano mediterraneo): in pratica, la storia potrebbe essere scritta perché nella prima decade di febbraio, nel cuore dell’Inverno, un ciclone simil-tropicale ondeggia tra Malta, Sicilia e Libia. Le temperature eccezionali del 2022, ma anche di un mese di gennaio che è risultato 0,96°C più caldo della media trentennale 1991-2020, hanno lasciato tanta energia sullo Stretto di Sicilia, a disposizione del ciclone nordafricano per compiere la transizione a TLC o Medicane.

In pratica, nelle ultime ore il ciclone arrivato dalla Tunisia, da Sfax, con una virata improvvisa tra Libia e Malta, ha acquisito tanto calore latente del mare e si è rinforzato fino a provocare venti di tempesta intorno a sé e piogge torrenziali da allerta rossa in Sicilia. Potremmo scrivere una pagina della storia climatica italiana per il ciclone simil-tropicale del 10 febbraio poiché, fino ad oggi, avevamo avuto uragani mediterranei o MediCane anche fuori stagione, ma mai a febbraio: ricordiamo Alex nel gennaio 2016 ed Arlene nell’aprile 2010, ma a febbraio, prima del riscaldamento globale, non c’erano mai state le condizioni termiche per avere un ciclone tropicale simile.

Massima attenzione dunque ancora oggi sulla Sicilia con venti, mareggiate, nubifragi e abbondanti nevicate, senza dimenticare il freddo record che ha colpito le Alpi a 1500 metri con l’affondo artico russo di NìKola: -17°C a San Martino di Castrozza, -15°C a Canazei e addirittura -21°C a Sarentino a 20 chilometri da Bolzano.

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