La Commissione Europea ha annunciato un pacchetto di contromisure per proteggere imprese, lavoratori e consumatori dalle restrizioni commerciali imposte dagli Stati Uniti, che hanno applicato dazi fino al 25% su importazioni di acciaio, alluminio e altri prodotti. Secondo Ursula von der Leyen, i dazi doganali rappresentano tasse che penalizzano sia le aziende sia i consumatori, e le misure adottate saranno “proporzionate”.
Per la prima volta, l’UE riattiverà integralmente le misure di riequilibrio sospese nel 2018 e nel 2020, che riprenderanno automaticamente dal 1° aprile 2025, alla scadenza della sospensione al 31 marzo. Queste contromisure interesseranno una vasta gamma di prodotti, dalle imbarcazioni al bourbon, fino alle motociclette americane, come le Harley Davidson. Entro metà aprile, verranno inoltre applicate ulteriori misure su prodotti industriali e agricoli, tra cui tessuti, pelletteria, elettrodomestici, utensili per la casa, materie plastiche, prodotti in legno e vari prodotti agricoli quali pollame, manzo, alcuni frutti di mare, noci, uova, latticini, zucchero e verdure.
In termini economici, le nuove misure comporteranno l’imposizione di dazi su merci provenienti dagli Stati Uniti per un valore complessivo di 26 miliardi di euro (circa 28,33 miliardi di dollari), cifra che rispecchia l’impatto economico delle tariffe imposte dagli USA. Von der Leyen ha precisato che le contromisure saranno introdotte in due fasi: la prima dal 1° aprile e la seconda pienamente operative entro il 13 aprile.
Nel frattempo, la Commissione non esclude ulteriori negoziazioni con gli Stati Uniti. “Siamo pronti a intraprendere un dialogo significativo”, ha dichiarato von der Leyen, aggiungendo di aver incaricato il Commissario per il Commercio, Maros Sefcovic, di riprendere i colloqui per cercare soluzioni migliori e più equilibrate.
Va ricordato che l’aumento del 25% dei dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio, deciso dal presidente degli Stati Uniti, è già entrato in vigore lo scorso 12 marzo, a seguito della scadenza delle precedenti esenzioni, quote esenti e esclusioni di prodotti.

