I comuni delle Isole Canarie desiderano avere l’autorità di stabilire i limiti per gli affitti turistici nei loro territori. La Federazione Canaria dei Comuni (Fecam) ha espresso la necessità di maggiore autonomia e sicurezza giuridica nella nuova legge sugli affitti turistici. citeturn0news5
Durante una riunione del comitato esecutivo, la Fecam ha avanzato quattro richieste principali:
- Autonomia nella regolamentazione: I comuni vogliono la libertà di fissare i limiti per le case vacanza in base alle specificità locali. Ad esempio, in aree con spopolamento, gli affitti turistici possono stimolare l’economia, mentre in altre zone possono competere con le abitazioni residenziali, influenzando prezzi e disponibilità. citeturn0search0
- Semplificazione dei processi: La Fecam propone che i comuni verifichino la validità delle dichiarazioni responsabili per le case vacanza, preferibilmente attraverso mezzi informatici, per evitare duplicazioni e alleggerire i carichi amministrativi. citeturn0search0
- Trasferibilità delle licenze: Si richiede che le autorizzazioni per le case vacanza possano essere trasferite in caso di decesso del proprietario o di donazione in vita, garantendo continuità e sicurezza giuridica per le famiglie coinvolte. citeturn0news5
- Gestione su suolo turistico: Pur sostenendo il principio dell’unità di gestione, la Fecam chiede che, fino all’approvazione della nuova legge sul turismo, la commercializzazione delle case vacanza su suolo turistico possa essere gestita in modo indipendente, evitando l’uscita dal mercato di circa 25.000 abitazioni. citeturn0search0
La Fecam sottolinea l’importanza di adattare la normativa alle diverse realtà dei comuni canari, garantendo una distribuzione equa delle competenze e una regolamentazione equilibrata del settore degli affitti turistici. citeturn0search0

