Comunicato Stampa del Comune di Adeje
Due settimane di celebrazioni sociali, culturali e sportive per uno degli eventi più importanti del calendario festivo del comune e della regione
L’innalzamento della bandiera, il discorso inaugurale di Ana Oneida Borges Medina e la sfilata delle candidate a Regina infantile e giovanile, insieme all’intervento del sindaco di Adeje, José Miguel Rodríguez Fraga, hanno dato il via, lo scorso giovedì, alle Feste di Los Olivos 2024 in onore della Vergine del Carmen e San Giuseppe. Questo evento rappresenta una delle due festività più importanti del comune, accanto alle feste patronali che si svolgono nel mese di ottobre.
La cerimonia si è svolta nella Piazza Antonio Moreira Bua, comunemente conosciuta come Piazza di Los Olivos, dove si sono riunite circa 200 persone. L’evento ha visto anche la partecipazione delle regine delle feste del 2023 e della Banda Giovanile della Scuola di Musica e Danza di Adeje, oltre all’esibizione di Besay Rodríguez.
Il primo intervento è stato del sindaco, che ha ringraziato i presenti e il lavoro di tante persone per rendere possibili queste celebrazioni che, ha detto, “in qualche modo segnano l’inizio del calendario festivo, unendosi alle feste di altri quartieri, e culminano in ottobre con le feste patronali”. Per Rodríguez Fraga, Los Olivos è un luogo “che rappresenta la parte moderna di Adeje, un luogo con cui tutti noi siamo impegnati per costruire uno spazio di convivenza moderno e rispettoso, dove la tolleranza e il civismo sono un esempio. E queste feste ne sono una dimostrazione. Per questo faccio i miei complimenti a tutti i residenti e li ringrazio”. Per il sindaco, i prossimi giorni saranno “giorni felici perché queste feste convocano chi è qui, chi ha vissuto qui e tante altre persone che amano questo paese, il nostro paese”.
La discorsista, nota per il suo forte legame con la comunità e il suo impegno nel quartiere, interpreta spesso il ruolo della Vergine Maria nella Passione di Adeje ed è membro del Gruppo della Scuola Municipale di Folclore, tra le altre attività. Ana Oneida Borges Medina è stata presentata dalla discorsista del 2023, Ermitas Moreira García, che ha sottolineato l’impegno della sua successora in tutto ciò che riguarda la dinamizzazione e la partecipazione di Los Olivos nella vita sociale e culturale di Adeje. Nei suoi primi interventi, Borges Medina ha ringraziato i presenti per l’opportunità di “condividere questo momento così significativo per lei e la sua famiglia”. Ha poi invitato la cittadinanza ad accompagnarla in un viaggio attraverso i “ricordi e le esperienze che hanno plasmato la storia di Los Olivos”.
Durante la cerimonia, il sindaco di Adeje ha consegnato alla discorsista un quadro di Conrado Díaz con un’immagine del padre di Ana Oneida, Pedro Borges, un residente molto amato e riconosciuto di Los Olivos, ora scomparso. Molto emozionata, la discorsista ha sottolineato l’importanza della famiglia e del quartiere come pilastri fondamentali nello sviluppo personale e collettivo. Ha ricordato con affetto i suoi genitori e nonni, che hanno lasciato un’impronta profonda. Ha sottolineato valori intrinseci come la solidarietà, l’impegno, la generosità e l’amore che le hanno trasmesso.
Uno dei momenti più emozionanti del discorso è stato quando Borges Medina ha evocato i ricordi della sua infanzia a Los Olivos, descrivendo scene quotidiane che hanno evidenziato il legame stretto tra i residenti e la sua famiglia, in particolare con sua sorella María Esther. In questo contesto, Borges Medina ha sottolineato “c’è sempre stata inclusione, mia sorella è sempre stata una di noi”.
Il discorso ha anche messo in luce lo spirito collaborativo che ha sempre caratterizzato il quartiere di Los Olivos. Dai giochi per strada alle aneddoti della vita quotidiana, il suo racconto ha dipinto un quadro vivace di un’epoca segnata dall’unione e dalla fraternità in tempi di umiltà.
Ana Oneida Borges Medina ha inoltre fatto riferimento all’evoluzione del quartiere, dai suoi inizi umili fino alla crescita e sviluppo attuale, che lo ha portato a diventare uno dei centri nevralgici del comune di Adeje, fuori dalle zone turistiche. Ha ricordato come, con impegno condiviso, i residenti siano riusciti a costruire la chiesa, la piazza e il chiosco, elementi chiave dell’identità di Los Olivos e che quest’anno compongono il manifesto delle feste. Ha inoltre sottolineato l’importanza di non dimenticare le radici e la storia del quartiere, come base per continuare a costruire un futuro migliore.
Il discorso si è concluso con una riflessione sulla necessità di mantenere vivi i valori e l’identità del quartiere, incoraggiando le nuove generazioni ad apprendere dalle esperienze passate e a continuare a promuovere la coesione comunitaria. Ana Oneida Borges Medina ha chiuso il suo discorso chiedendo a San Giuseppe e alla Vergine del Carmen di “seminare pace e concordia dove il seme è stato perso e di benedire con esse il nostro quartiere”.
Le feste di Los Olivos continuano con un programma vario di attività per tutte le età, tra cui esibizioni musicali, eventi sportivi e processioni tradizionali. Tutto il programma, soggetto a modifiche, è consultabile sul sito web comunale www.adeje.es.

