In una decisione senza precedenti nella storia recente del Medio Oriente, il nuovo presidente ad interim della Siria, Ahmed al Sharaa, ha ufficialmente autorizzato gli aerei da difesa israeliani a utilizzare lo spazio aereo siriano per intercettare missili lanciati dall’Iran.
L’annuncio, fatto nelle prime ore di lunedì, ha sorpreso la comunità internazionale, considerando gli anni di ostilità tra Damasco e Tel Aviv.
Secondo fonti del governo ad interim siriano, la misura mira a “preservare vite e impedire che il territorio siriano venga colpito per errore nel mezzo del crescente conflitto regionale”. Questa decisione ha provocato reazioni contrastanti: mentre le potenze occidentali hanno elogiato l’iniziativa come un gesto pragmatico per la stabilità, gli alleati dell’Iran e le fazioni interne siriane hanno definito l’autorizzazione un tradimento.

