La presidente del Cabildo de Tenerife, Rosa Dávila, e il rettore dell’Università di La Laguna (ULL), Francisco García, hanno presentato questo giovedì un accordo storico dopo vent’anni di studi, proposte e negoziazioni.
Questo patto permetterà di implementare un sistema di ingresso scaglionato in nove facoltà e scuole universitarie a partire dall’anno accademico 2025-2026, coinvolgendo più di 2.750 studenti di tredici corsi di laurea. Secondo le stime, questa misura ridurrà di almeno 500 il numero di veicoli giornalieri sull’autostrada TF-5 durante le ore di punta, il che si traduce in oltre 110.800 spostamenti annuali in meno.
La presentazione si è svolta nella Sala dei Rettori del Campus Centrale dell’ULL e ha visto la partecipazione della consigliera insulare per la Mobilità, Eulalia García, e della vicerettrice per la Sostenibilità e le Infrastrutture dell’università, Marta Domínguez.
Rosa Dávila ha definito l’accordo “una pietra miliare senza precedenti sull’isola, che segna l’inizio di una profonda trasformazione della mobilità a Tenerife. È solo il primo passo. A questo patto si aggiungeranno più facoltà e più studenti nei prossimi anni accademici. L’Università di La Laguna sta essendo protagonista di questa rivoluzione del trasporto sostenibile sulla nostra isola. Voglio congratularmi con il rettorato, i decani e l’intera comunità universitaria per aver fatto questo passo coraggioso e impegnato per il presente e il futuro della nostra isola”.
Da parte sua, Francisco García ha sottolineato “la magnifica relazione di collaborazione che esiste con il Cabildo de Tenerife, dall’occupabilità alla ricerca e innovazione” e ha aggiunto che “l’Università di La Laguna è un esempio di sostenibilità nel percorso della mobilità e accessibilità, registrando un aumento dell’uso del trasporto pubblico tra i suoi studenti”.
L’accordo si basa su uno studio elaborato dal Servizio Strade del Cabildo, che propone tre misure principali: riassegnare gli orari del turno mattutino a quello pomeridiano, ridistribuire gli orari verso giorni con minore carico accademico e adattare gli orari di entrata e uscita per evitare le ore di punta del traffico.
Rosa Dávila ha sottolineato che questa misura, che inizierà nell’anno accademico 2025-2026, “rappresenta un cambiamento profondo nell’organizzazione della vita accademica e avrà un impatto diretto sulla riduzione del traffico nell’area metropolitana”.
Questo progetto è una delle azioni più rilevanti all’interno della strategia di mobilità del Cabildo, risultato del lavoro congiunto tra la Cattedra di Economia e Mobilità CajaCanarias-ULL, l’area Mobilità e il Servizio Strade.
Le ore con maggiore saturazione sulla TF-5 sono dalle 8:00 alle 9:00 e dalle 14:00 alle 15:00, con oltre 20.000 veicoli in circolazione. Nell’area dell’Interscambiador de Padre Anchieta, si registrano circa 3.900 veicoli in discesa alle 8:00 e circa 4.900 in salita alle 14:00. La coincidenza degli orari universitari è stata uno dei fattori che ha maggiormente aumentato questa pressione.
La consigliera per la Mobilità, Eulalia García, ha affermato che “oggi è un giorno importante perché vediamo concretizzato il lavoro che stiamo svolgendo da tempo insieme all’Università. Questa riorganizzazione avrà un impatto diretto e misurabile sul traffico ed è solo l’inizio. La nostra intenzione è continuare ad aggiungere più corsi di laurea nei prossimi anni”.
Secondo il rapporto tecnico, basato sui dati di iscrizione dell’anno accademico 2023-2024 e su indagini di dichiarazione modale, il 71% degli studenti utilizza già il trasporto pubblico, mentre un 30% continua a usare l’auto privata. Il ritiro giornaliero di 554 veicoli equivale a 2.770 spostamenti settimanali e circa 110.800 annuali.
La vicerettrice per la Sostenibilità e le Infrastrutture, Marta Domínguez, ha spiegato che “l’Università sta analizzando questa sfida da anni da diverse angolazioni. Finalmente abbiamo una proposta consensuale, flessibile e realistica, che possiamo applicare senza compromettere la qualità accademica e che apre la porta a nuovi miglioramenti in futuro”.
Facoltà impegnate nella mobilità
Le facoltà e le scuole che implementeranno il sistema di ingresso scaglionato sono: Belle Arti, Scienze Umanistiche, Scienze, Logopedia, la Scuola Politecnica Superiore di Ingegneria e la Scuola di Ingegneria Civile e Architettura Tecnica, con aggiustamenti adattati a ogni realtà accademica.
- A Belle Arti, con 440 studenti, tutte le lezioni inizieranno alle 9:00 e si protrarranno fino alle 16:00, evitando la circolazione di 88 auto al giorno.
- A Design, con 206 studenti, le lezioni inizieranno anch’esse alle 9:00, con uscita alle 16:00, riducendo ulteriori 41 veicoli.
- A Conservazione e Restauro, con 133 studenti, i corsi superiori avranno orario dalle 9:00 alle 13:30, diminuendo 27 auto.
- A Spagnolo: Lingua e Letteratura, il terzo e quarto anno adatteranno i loro orari dalle 9:00 alle 13:30, evitando 21 spostamenti.
- Filosofia, con 171 studenti, ritarderà l’inizio alle 9:30 e l’uscita sarà alle 14:00, riducendo 34 auto.
- Chimica, con 252 studenti, scaglionerà le entrate tra le 8:30 e le 9:30 e riorganizzerà i lunedì per iniziare molte lezioni a partire dalle 11:00 o 12:00, con una riduzione di 45 veicoli.
- A Logopedia, il gruppo del primo anno inizierà le lezioni alle 9:00 durante il primo quadrimestre, evitando 18 auto al giorno; questa misura potrebbe estendersi al secondo quadrimestre.
- Alla Scuola Politecnica Superiore, il Corso di Laurea in Ingegneria Informatica, con 562 studenti, inizierà le lezioni alle 9:00, il che eviterà l’ingresso di 101 auto. I corsi di laurea in Ingegneria Elettronica (95 studenti), Meccanica (106) e Chimica Industriale (81) fisseranno la loro entrata alle 9:00, riducendo rispettivamente 17, 19 e 15 veicoli.
- Alla Scuola di Ingegneria Civile e Architettura Tecnica, in Architettura Tecnica (266 studenti) e Ingegneria Civile (243 studenti), i corsi dispari frequenteranno al mattino e i pari al pomeriggio, evitando rispettivamente 67 e 61 auto.
Misure complementari per la mobilità
La strategia del Cabildo prevede anche di rafforzare gli autobus navetta tra nord e sud, installare barriere intelligenti nei parcheggi universitari, promuovere il car-sharing con l’app Ten+VAO e abilitare una nuova corsia preferenziale per autobus a Belle Arti.
Inoltre, con l’inizio del nuovo anno accademico, sarà inaugurato il Grande Anello Pedonale di Padre Anchieta, una passerella che permetterà a più di 20.000 persone di attraversare tra i campus senza fermare il traffico, eliminando otto passaggi pedonali e riducendo del 25% i tempi di attesa nella rotatoria.
La consigliera Eulalia García ha concluso che “il trasporto pubblico non è più un’alternativa secondaria. Oggi più che mai, è una priorità. Tra il 2024 e il 2026, rinnoveremo la flotta di TITSA con 320 nuovi autobus, molti dei quali ibridi e di grande capacità. È un impegno senza precedenti per trasformare la mobilità a Tenerife”.
Per assicurare il successo del piano, verrà creata una commissione tecnica di monitoraggio che valuterà l’impatto di questa prima fase e proporrà aggiustamenti per estendere lo scaglionamento ad altri corsi di laurea.

