Nel quadro dell’Operazione TEAMPRO, condotta tra il 2023 e il 2024, la Guardia Civil ha arrestato e indagato complessivamente 175 persone di diverse nazionalità, accusate di introdurre grandi quantità di tabacco di contrabbando in Inghilterra attraverso vari aeroporti.
L’operazione ha avuto inizio nel dicembre del 2022, con un’indagine preliminare su 11 individui e il sequestro di 20 valigie contenenti oltre 1.200 cartoni di sigarette e 35 chili di tabacco trinciato.
Il contesto economico e le indagini
Grazie alle agevolazioni fiscali presenti nelle Canarie sui prodotti del tabacco, molti visitatori approfittano della loro permanenza sulle isole per acquistare tabacco da portare nel proprio paese. Tuttavia, le indagini su centinaia di voli e persone hanno permesso di individuare un’organizzazione criminale ben strutturata, i cui membri agivano in maniera gerarchica e continuativa per commettere reati di contrabbando di tabacco e riciclaggio di denaro. Quest’ultimo veniva attuato principalmente in Inghilterra e in Romania.
Nel dicembre del 2023, si è svolta una riunione di coordinamento tra l’Unità di Investigazione e Analisi Fiscale e delle Frontiere (UDAIFF) della Sezione della Guardia Civil di Tenerife Sud, EUROPOL e le Autorità Britanniche, durante la quale sono state condivise informazioni fondamentali raccolte dalla Guardia Civil.
Risultati dell’operazione
Nella fase finale dell’Operazione TEAMPRO, sono state arrestate diverse persone, redatti 138 verbali per contrabbando di tabacco e chiariti sei casi di furto.
Le autorità britanniche, dal canto loro, hanno eseguito tre perquisizioni in locali commerciali situati a Luton, Peterborough e Manchester. Il valore del tabacco e dei prodotti sequestrati, sia in Spagna che in Inghilterra, supera 1,5 milioni di euro.
I profitti ottenuti dalla vendita del tabacco, ricavati nel corso del tempo, venivano riciclati e reinvestiti in attività commerciali e proprietà immobiliari nel Regno Unito e in Romania.
Lo smantellamento del gruppo criminale
Con questa operazione, la Guardia Civil considera il gruppo criminale smantellato. Al momento, non si registrano nuovi viaggi né sequestri da parte dei membri dell’organizzazione.
Gli arrestati, insieme alla documentazione giudiziaria, sono stati trasferiti al tribunale d’istruzione di Granadilla de Abona.

