A Torretta, frazione di Collesalvetti, è scoppiata la polemica per un autovelox che sembrerebbe fuori controllo. Domenica mattina, nel gruppo Facebook “Indignati del Colle”, un cittadino ha posto una domanda che ha trovato subito eco tra i residenti:
“Ma l’autovelox di Torretta, a quanto è tarato se scatta già a 45 km/h?”
Tra i commenti, diversi automobilisti raccontano episodi simili: chi ha attraversato quel tratto rispettando il limite – addirittura con il contachilometri fermo sui 26 km/h – ha comunque visto il flash scattare alle sue spalle. Qualcuno ha visto lampeggiare l’apparecchio anche a 34 o 37 km/h, in un punto dove la segnaletica impone il classico limite urbano dei 50 km/h, con abitazioni su entrambi i lati della strada.
Il dubbio serpeggia: se il limite è 50, perché l’autovelox scatta anche a chi va a passo ridotto?
A chiarire la questione è la sindaca di Collesalvetti, che afferma di essere stata informata fin da subito, anche per esperienza diretta: «Due mie amiche, passando in quella zona, hanno notato il bagliore del flash nonostante stessero andando piano. Dopo aver controllato la loro velocità, si sono preoccupate di aver ricevuto una multa immeritata. A quel punto, abbiamo subito allertato il comando della Polizia Municipale».
L’intervento tecnico è avvenuto già il lunedì successivo. «Il personale abilitato ha verificato il funzionamento del dispositivo e ha risolto il problema. Ora è tutto sotto controllo», precisa la sindaca.
Nessun timore, dunque, per chi ha rispettato i limiti. «Chi è passato a 50 km/h o poco oltre, nei margini consentiti del 5%, non riceverà alcuna sanzione. Solo chi ha effettivamente superato di molto il limite dovrà preoccuparsi del flash: in quel caso, la foto è valida e la multa arriverà regolarmente».

