Quest’estate, in molti hanno lo stesso pensiero in testa: “voglio imparare a fare surf”. O magari kitesurf. Oppure cimentarsi per la prima volta con una tavola da paddle. Ciò che fino a poco tempo fa sembrava solo un sogno, oggi è diventato molto più accessibile. Ma c’è un aspetto fondamentale da non trascurare: scegliere il luogo giusto dove iniziare.
In un paese con migliaia di chilometri di costa, non tutte le spiagge sono adatte. Contano le condizioni del mare, l’affollamento, la qualità delle scuole e persino il prezzo di un caffè dopo il bagno. E se ti trovi alle Canarie — o stai programmando una visita — sei fortunato: le tre migliori spiagge per gli sport acquatici in Spagna sono proprio qui.
Playa Chica – Las Palmas
Tranquilla, soleggiata e perfetta per i principianti, Playa Chica è una piccola gemma situata a Las Palmas de Gran Canaria. È al primo posto nella classifica nazionale grazie alla sua bassa affluenza, che la rende ideale per lanciarsi in acqua senza pressioni. In estate gode di una media di 13,5 ore di sole al giorno, offrendo ampio tempo per allenarsi e divertirsi.
Il suo mare mosso e il vento costante la rendono perfetta per il surf, anche se è consigliabile farsi seguire da istruttori qualificati. Le scuole locali sono tra le meglio recensite online. Anche fuori dall’acqua l’esperienza è positiva: i costi di vitto e alloggio a Las Palmas rimangono accessibili.
Playa del Águila – Ideale per iniziare
Anche questa si trova a Las Palmas ed è una delle spiagge migliori per provare sport acquatici. Il forte moto ondoso richiede attenzione, motivo per cui è indicata per chi inizia con il supporto di professionisti.
Uno dei suoi punti di forza è l’accessibilità economica dell’attrezzatura: si trovano tavole da surf usate a partire da 66 euro, mentre un set completo per kitesurf può costare meno di 340 euro. Nella zona ci sono circa 950 strutture ricettive e un pasto medio costa circa 10,50 euro. Una spiaggia completa, economica e adatta a tutti.
Playa de Vargas – Il tempio del kitesurf
Playa de Vargas è un punto di riferimento per gli amanti del vento. Con onde moderate e una comunità sempre più numerosa, è diventata una meta privilegiata per chi vuole imparare o perfezionarsi nel kitesurf.
Anche questa si trova a Gran Canaria e vanta scuole ben recensite, prezzi contenuti e un’atmosfera rilassata, lontana dal caos delle grandi città costiere. È l’ideale per chi vuole apprendere con calma e conoscere altri appassionati. Anche i costi quotidiani sono contenuti: una birra costa circa 2,50 euro, un caffè meno di 2 euro.
Menzioni dalla penisola iberica
Sebbene le Canarie dominino la classifica, anche alcune zone della penisola offrono buone condizioni per gli sport acquatici. Tra queste, la spiaggia selvaggia di Castilnovo a Cadice, Las Salinas in Murcia o alcune località del nord come Pontevedra, A Coruña e Cantabria — più fresche ma comunque adatte al surf.
Tuttavia, nessuna di queste mete può competere con le Canarie per clima, qualità dell’insegnamento, varietà di opzioni e accessibilità economica. Qui si può praticare quasi tutto l’anno, senza preoccuparsi del freddo o della mancanza di vento. Inoltre, l’offerta turistica delle isole completa perfettamente l’esperienza, tra ristoranti, hotel e svago.
Canarie: un vero paradiso per gli sport d’acqua
Che si tratti del tuo primo approccio alla tavola o di un salto di livello nel kitesurf, Gran Canaria offre condizioni ideali. Le tre spiagge citate sono le migliori per un motivo: sono ben attrezzate, tranquille, sicure e adatte sia ai principianti che agli appassionati.
Insomma, l’estate è il momento perfetto per realizzare quel desiderio rimasto troppo a lungo in lista. Sole, vento e mare sono dalla tua parte.

