MONDO. Quasi pronto il decreto per l’IT Wallet. Il portafoglio sarà integrato nell’app pubblica IO. Qui ci troveremo elementi aggiuntivi associati alla nostra identità di cittadino o utente di servizi. Già da una prima fase la tessera sanitaria e la carta della disabilità. In un secondo momento ci entreranno la patente e carte o documenti di aziende private.
Un portafoglio digitale universale, da tenere su smartphone, con tutte le nostre “identità” pubbliche, fino a – persino – la patente di guida. Questo è IT Wallet e il Governo intende fare la prima legge, per istituirlo, entro fine luglio, per un lancio preliminare entro fine anno.
It sta per Italia, Wallet significa “portafoglio” in inglese: il progetto di una identità digitale universale rientra infatti in una più ampia iniziativa europea (European Digital Identity Wallet).
Cosa ci sarà nel portafoglio
Di fatto funzionerà così: il portafoglio sarà integrato nell’app pubblica IO. Entrati in IO – con Spid o Cie (Carta d’identità elettronica) come facciamo già ora – ci troveremo elementi aggiuntivi associati alla nostra identità di cittadino o utente di servizi. Già da una prima fase la tessera sanitaria (utile in farmacia ad esempio) e la carta della disabilità. In un secondo momento ci entreranno la patente e carte o documenti di aziende private con cui abbiamo rapporti.
Già mesi fa il Governo aveva presentato alcune caratteristiche dell’IT Wallet, ma ulteriori dettagli sono emersi in un recente documento redatto dal dipartimento Innovazione. Si apprende solo ora ad esempio che la tessera elettorale non sarà inclusa nella prima fase, sostituita dalla carta di disabilità.

