INDONESIA. C’erano una volta i pannolini. E c’era una volta il cemento. Entrambi nemici dell’ambiente, visto che i primi, una volta usati, finiscono negli inceneritori o nelle discariche a cielo aperto, rappresentando il 2-7% dei rifiuti domestici nel mondo, e il secondo è responsabile di quasi il 7% delle emissioni globali di gas serra e consuma circa 50 miliardi di tonnellate di sabbia all’anno.
In Indonesia il prototipo di abitazione con il composto ottenuto dal riciclo dei pannolini: un solo piano e una superficie di 36 mq. “I polimeri del materiale riusato miglirano la presa del calcestruzzo”, spiegano i ricercatori che hanno messo a punto la miscela. Il nuovo progetto, pubblicato su Scientific Reports e ideato da Siswanti Zuraida, ingegnere civile all’Università di Kitakyushu, in Giappone, e dai suoi colleghi, prova a mettere insieme i due elementi in un’ottica green. L’idea, in sostanza, è quella di produrre cemento utilizzando, al posto della sabbia, frammenti di pannolini usati. Un’impresa in cui si era già cimentato un gruppo di ricercatori malesi, dando conto dei risultati in un articolo apparso nel 2017 su l’Indian Journal of Science and Technology.

