Un’indagine, coincidente con la fase finale del campionato di calcio Euro 2020, ha concluso che alcune aziende hanno violato il codice pubblicitario.
La Direzione Generale del Consumo (DGC) del Portogallo ha annunciato mercoledì la sua intenzione di multare tre aziende per aver utilizzato la bandiera nazionale per vendere alcolici. Le aziende coinvolte, che hanno infranto il codice pubblicitario, potrebbero affrontare multe che vanno da 2.493,98 a 24.939,89 euro.
Durante un’indagine condotta tra l’8 e il 15 luglio, periodo coincidente con l’ultima fase del campionato europeo di calcio, la DGC ha esaminato 232 annunci di alcolici. Questi annunci sono stati pubblicati su 53 siti web e social media, tra cui Facebook e Instagram, e sono state indagate complessivamente 20 aziende.
La DGC ha anche sottolineato che queste specifiche violazioni si riferivano esclusivamente al marketing sui social media, e non a forme più tradizionali di pubblicità. Come in molti paesi europei, anche in Portogallo esistono norme specifiche sulla promozione degli alcolici. È vietato che gli inserzionisti associno bevande alcoliche a simboli nazionali come la bandiera portoghese.
Lacune nella legislazione
Un’altra norma vieta la promozione di alcolici alla radio e in televisione tra le 7:00 e le 22:30, ed è vietato indirizzare questo tipo di pubblicità ai minori. Su quest’ultimo punto, la DGC ha aggiunto mercoledì un’ulteriore avvertenza.
“A causa della mancanza di restrizioni nella legislazione riguardante gli orari in cui viene trasmessa la pubblicità di bevande alcoliche sui media digitali, non è possibile evitare che la pubblicità venga mostrata indiscriminatamente ai minori”.
Non è ancora chiaro se il governo prenderà misure concrete per colmare questa lacuna legislativa. Le recenti indagini non rappresentano la prima occasione in cui il governo portoghese sanziona le aziende per l’utilizzo di simboli nazionali nella promozione di alcolici. Nel 2023, due violazioni simili hanno portato all’avvio di procedimenti disciplinari statali, sebbene questi casi non siano ancora stati chiusi.

