Il Segretario alla Difesa Pete Hegseth ha rivelato in un’audizione alla Camera che il Pentagono dispone già di piani dettagliati per un’eventuale operazione militare in Groenlandia e a Panama. La notizia arriva dopo mesi di dichiarazioni dell’ex presidente Donald Trump, che più volte ha evocato l’ipotesi di “riprendere” il controllo dell’isola più grande del mondo e di riportare sotto supervisione statunitense il Canale di Panama, costruito dagli USA e poi trasferito alle autorità locali durante l’amministrazione Carter.
Interpellato dal deputato democratico Adam Smith, presidente della commissione Difesa, Hegseth ha ammesso che “il compito del Dipartimento della Difesa è preparare piani per ogni evenienza”. Alla domanda specifica sulla possibilità di invadere i due territori con la forza, il Segretario ha ribadito: “Dobbiamo essere pronti a rispondere a qualsiasi scenario”.
Non è chiaro quanto questi piani siano concreti o in quale fase di sviluppo si trovino, ma la loro esistenza conferma l’intento dell’amministrazione di mostrare vigore anche sul fronte internazionale, dopo l’inasprimento delle misure di ordine pubblico negli Stati Uniti. Finora, le minacce di Trump erano state percepite più come esercizi di deterrenza che come reali strategie d’intervento. Tuttavia, la conferma dell’esistenza di piani operativi sottolinea come Washington intenda mantenere aperta ogni opzione, a scopo sia difensivo sia – nelle parole dell’ex inquilino della Casa Bianca – “economico e strategico”.

