E’ stato il primo discorso pronunciato nell’aula del Parlamento prodotto dall’intelligenza artificiale: “Alla fine ho spiegato come era stato prodotto. L’obiettivo era aprire un dibattito serio sul processo democratico: io ho dichiarato apertamente che quel testo non era frutto dell’intelligenza umana, ma se domani uno non lo dichiara?
E’ stato il primo discorso pronunciato nell’aula del Senato prodotto dall’intelligenza artificiale. O almeno, il primo pubblicamente dichiarato tale. Il senatore bolognese di Azione Marco Lombardo ha scoperto le sue carte alla fine dell’intervento di stamane sugli accordi sui frontalieri tra Italia e Svizzera: dopo aver parlato per quattro minuti buoni leggendo il testo, ha svelato ai colleghi di Palazzo Madama che no, quei ragionamenti non erano frutto dell’intelligenza umana, ma di algoritmi.

