La malattia renale cronica (MRC) è una condizione che colpisce circa il 15% della popolazione adulta in Spagna, ovvero più di sette milioni di persone. Ciò che preoccupa maggiormente è che oltre la metà di questi individui non è consapevole della propria condizione, principalmente a causa della natura asintomatica della malattia nelle sue fasi iniziali .
Una malattia silenziosa ma diffusa
Secondo il dottor Guillermo Conde, responsabile dei Servizi di Urologia presso l’Hospital Quirónsalud Tenerife, la MRC nelle sue prime fasi non presenta sintomi evidenti, manifestandosi solo attraverso lievi alterazioni nei test di laboratorio. Questo rende difficile la diagnosi precoce .
La prevalenza della MRC aumenta con l’età: colpisce il 4,8% delle persone tra i 18 e i 44 anni, il 17,4% tra i 45 e i 64 anni e il 37,3% degli individui con 65 anni o più .
Fattori di rischio e popolazioni vulnerabili
La MRC è più comune tra le persone anziane, le donne, i diabetici e gli ipertesi. Inoltre, la presenza di calcoli renali può portare all’insufficienza renale, specialmente nei casi in cui l’ostruzione diventa cronica .
L’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce
Dato che la MRC può progredire senza sintomi evidenti, è fondamentale sottoporsi a controlli regolari, soprattutto per coloro che presentano fattori di rischio come diabete, obesità o ipertensione. La prevenzione include uno stile di vita sano, una dieta equilibrata e il controllo della pressione arteriosa e dei livelli di glucosio nel sangue .
Implicazioni per la salute pubblica
La MRC rappresenta una sfida significativa per il sistema sanitario, con il potenziale di diventare una delle principali cause di morte entro il 2040 se non vengono adottate misure efficaci di prevenzione e diagnosi precoce.
La malattia renale cronica è una condizione diffusa ma spesso non diagnosticata. La consapevolezza, la prevenzione e la diagnosi precoce sono essenziali per affrontare questa “epidemia silenziosa” e migliorare la qualità della vita dei pazienti.

