1 de Dicembre de 2023 10:05

“I bambini poveri si trovano ovunque, anche a due passi da noi, nelle nostre periferie.

Noi facciamo il possibile per aiutarli, ma non sempre ci riusciamo. E allora vorrei lanciare un appello al presidente Mattarella: ci dia una mano a garantire a tutti i bimbi d’Italia diritti essenziali come quello allo studio e quello al gioco”. C’è un piccolo volontario, a Napoli, che parla così.

Ha appena dieci anni. Arriva da Scampia, si chiama Genny Paradisone, classe 2012, e frequenta la quinta elementare dell’Istituto comprensivo ‘Savio Alfieri’ di corso Secondigliano. Recentemente è stato premiato dal Comune di Napoli per il suo “impegno civico”. Perché “si è distinto per le attività sociali svolte a favore dei suoi coetanei più bisognosi”.

“Durante la pandemia – racconta Genny – ho collaborato come volontario nella raccolta e distribuzione di mascherine e doni per i bambini della VII municipalità. E ho dato una mano all’associazione ‘Ripuliamo Napoli’ nella cura del Giardino di Melissa, un’area verde nata da un’ex discarica a Scampia. Con la stessa associazione partecipo, tutti gli anni, a una manifestazione natalizia, raccolgo dolciumi e doni da distribuire ai bambini. E ancora: raccolgo materiale scolastico per distribuirlo ai bambini dell’VIII municipalità, partecipo alla Giornata della colletta alimentare del Banco Alimentare di Fisciano, e con Soul Express sono diventato volontario e ambasciatore Unicef accogliendo i primi bambini profughi di guerra ucraini all’Ospedale del Mare”.

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