26 de Maggio de 2024 23:16

Granadilla ed Entemanser consegnano il rimborso delle bollette dell’acqua a Cáritas

La pubblica amministrazione e le imprese rafforzano la loro alleanza contro la povertà e l’esclusione sociale

La casa di accoglienza per senzatetto e immigrati San Antonio de Padova riceve 1.028,32 euro come risultato dell’accordo di collaborazione, che si concretizza in azioni volte a garantire che nessuno sia privato dei servizi idrici.

Nell’ambito del suo impegno sociale a favore dei più vulnerabili, il Comune di Granadilla de Abona ed Entemanser, gestore del servizio di approvvigionamento idrico e igienico-sanitario del Comune, hanno consegnato a Juan Rognoni Escario, rappresentante della Caritas Diocesana di Tenerife, un assegno simbolico di 1.028,32 euro, frutto dell’accordo di collaborazione firmato tra l’azienda e la fondazione. L’accordo tra Aqualia e Cáritas prevede che l’azienda sostenga le iniziative di Cáritas volte a combattere la povertà e la disuguaglianza, nonché a migliorare le condizioni di vita delle persone in situazioni di vulnerabilità o esclusione.

All’evento hanno partecipato, a nome del Comune di Granadilla de Abona, il sindaco José Domingo Regalado e Marcos Antonio Rodríguez Santana, assessore ai Servizi generali. A nome dell’azienda era presente Rafael Castillo Robles, responsabile della produzione. Regalado ha valutato molto positivamente questo tipo di iniziativa e ha ringraziato l’azienda per la sua collaborazione con i gruppi più vulnerabili e bisognosi, in particolare con la casa di accoglienza Cáritas di San Antonio de Padua, che svolge un lavoro fondamentale nel comune. Questo tipo di azione promuove i valori della solidarietà e contribuisce al benessere dei cittadini

L’accordo tra Aqualia e Caritas si concretizza in due azioni specifiche. Da un lato, la collaborazione nell’assistenza alle persone in situazione di vulnerabilità o di esclusione che si rivolgono all’azienda per questioni legate al pagamento dell’acqua. Pertanto, nell’ambito della sua politica di responsabilità sociale, Aqualia si impegna a studiare ogni caso purché sia approvato dalla Caritas e da una relazione dei Servizi sociali comunali. D’altra parte, Aqualia dona annualmente a questa istituzione l’importo equivalente alle bollette del servizio idrico dei suoi vari centri situati nelle città oggetto dell’accordo – circa un centinaio – e dove Aqualia fornisce il servizio.

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