21 de Maggio de 2024 02:42

Germania, stop al cosiddetto ‘linguaggio inclusivo’, schwa al bando in Baviera

Insieme all’asterisco, la schwa è diventato il simbolo del linguaggio inclusivo tanto caro ai poliziotti del politicamente corretto, un omaggio alla minoritaria ma rumorosa galassia arcobaleno. Ebbene, in Baviera il simbolo non avrà vita facile: nel land conservatore del sud della Germania è entrato in vigore il divieto di usare forme linguistiche neutre rispetto al genere. In altri termini, addio schwa nelle scuole, nelle università e negli enti pubblici.

La schwa e il linguaggio inclusivo

La schwa, rappresentata graficamente come una e rovesciata ( “ə” ), è stata adottata come simbolo del linguaggio inclusivo. Questo approccio mira a rendere il linguaggio più neutro rispetto al genere, evitando di utilizzare forme esclusivamente maschili o femminili. In particolare, la schwa viene inserita all’interno di parole o frasi per indicare che si sta includendo sia il genere maschile che quello femminile.

Ad esempio, la parola “autori” può essere trasformata in “autor*innen”, “autor/innen”, “autor:innen”, “autor_innen” o “autorInnen”. Queste forme, sebbene inclusive, possono risultare pesanti o scorrette da leggere, ma sono state adottate per evitare discriminazioni di genere.

Il divieto in Baviera

La Baviera, nota per la sua tradizione conservatrice, ha deciso di prendere una posizione chiara contro l’uso della schwa e di altre forme linguistiche neutre rispetto al genere. Il Regolamento generale di procedura (AGO) delle autorità bavaresi stabilisce che “non sono consentite ortografie multigenere che utilizzano simboli verbali interni come asterisco, due punti, trattino basso o punto intermedio”. Questo divieto si applica alle scuole, alle università e agli enti pubblici dello Stato.

La decisione della Baviera è stata accolta con favore da alcune parti, mentre altre l’hanno criticata aspramente. Gruppi politici universitari, sindacati e associazioni queer hanno protestato contro questa politica, sostenendo che la schwa e altre forme linguistiche neutre sono essenziali per garantire l’inclusività.

Il messaggio del governo bavarese

Il ministro Florian Herrmann ha dichiarato senza mezzi termini: “Il linguaggio deve essere chiaro e comprensibile”. L’Associazione tedesca degli insegnanti ha anche espresso il proprio sostegno a questa politica, sottolineando che il linguaggio ufficiale dovrebbe essere rispettoso e sensibile al genere senza complicazioni inutili.

La Baviera ha scelto di privilegiare la chiarezza e la comprensibilità nel linguaggio ufficiale, mettendo al bando la schwa e altre forme linguistiche neutre. Sarà interessante osservare come questa decisione influenzerà il dibattito sulla lingua inclusiva in Germania e oltre.

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