Durante una manifestazione sportiva a Venezia, una Ferrari 296 GTS ibrida ha preso fuoco, causando la completa distruzione del veicolo dal valore di 320.000 euro. L’incidente è avvenuto nei giorni scorsi, quando la supercar, partita dal Tronchetto e diretta verso le Dolomiti, ha preso fuoco sulla rampa Rizzardi a Mestre. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito.
L’Intervento dei Vigili del Fuoco
Il conducente della Ferrari ha notato un problema al veicolo e ha prontamente accostato e abbandonato l’auto prima che questa venisse avvolta dalle fiamme. I vigili del fuoco sono intervenuti rapidamente con due automezzi e hanno utilizzato la schiuma per domare l’incendio. Nonostante l’efficacia dell’intervento, l’auto è stata completamente distrutta.
Indagini in Corso
Le cause dell’incendio sono attualmente sotto indagine da parte dei tecnici dei vigili del fuoco. Gli specialisti stanno esaminando i resti della vettura per determinare l’origine esatta del rogo. Le operazioni di bonifica e rimozione del veicolo continuano.
La Risposta di Ferrari
In una dichiarazione a MF – Milano Finanza, Ferrari ha affermato: “La sicurezza dei nostri clienti è la nostra assoluta priorità e le nostre vetture adottano i più avanzati sistemi e procedure di sicurezza. In seguito all’incidente odierno, stiamo collaborando con le autorità locali che stanno indagando sull’accaduto”.
Nuovi Servizi di Garanzia
Coincidenza vuole che, nello stesso giorno dell’incidente, Ferrari abbia presentato due nuovi servizi di garanzia estesa dedicati ai possessori di vetture ibride plug-in (PHEV). I programmi Warranty Extension Hybrid e Power Hybrid sono progettati per mantenere le performance delle Ferrari supersportive inalterate nel tempo.
L’incendio della Ferrari 296 GTS ibrida a Venezia ha suscitato grande interesse, sia per la spettacolarità dell’incidente che per il valore del veicolo coinvolto. Le indagini continueranno per capire le cause del rogo, mentre Ferrari conferma il suo impegno per la sicurezza e la qualità dei suoi prodotti.

