Victor Ambros e Gary Ruvkun vincono il Premio Nobel per la Medicina per la scoperta dei microRNA. Il resto dei Premi Nobel del 2024 verrà assegnato nel corso della settimana.
Il Premio Nobel per la Medicina è stato assegnato a Victor Ambros e Gary Ruvkun per la loro scoperta del microRNA e il suo ruolo nella regolazione post-trascrizionale dei geni.
Thomas Perlmann, segretario dell’Assemblea Nobel, ha annunciato il premio lunedì a Stoccolma. I Premi Nobel sono stati istituiti dall’inventore svedese Alfred Nobel, deceduto nel 1896, e dotati di 11 milioni di corone svedesi, pari a circa 976.000 euro.
Dal 1901 al 2023, sono stati assegnati in totale 114 Premi Nobel per la Fisiologia o la Medicina. Tredici dei 227 vincitori sono stati donne. Il premio dell’anno scorso è andato alla biochimica ungherese-americana Katalin Karikó e all’immunologo statunitense Drew Weissman, riconosciuti per il loro lavoro sulla tecnologia dell’mRNA alla base dei vaccini contro il COVID-19. Il resto dei Premi Nobel del 2024, che riconoscono contributi in fisica, chimica, economia, letteratura e pace, verrà annunciato nel corso della settimana.
Quanti premi Nobel ci sono in Spagna?
I premiati riceveranno i loro riconoscimenti in una cerimonia che si terrà in Svezia a dicembre. La Spagna conta sette premi Nobel: José Echegaray, Santiago Ramón y Cajal, Jacinto Benavente, Juan Ramón Jiménez, Severo Ochoa, Vicente Aleixandre e Camilo José Cela.
Premi Nobel italiani
L’Italia ha una lunga tradizione di vincitori del Premio Nobel. Ecco un elenco dei principali premi Nobel italiani:
- 1906: Camillo Golgi (Medicina) – per le sue scoperte sulla struttura del sistema nervoso.
- 1906: Giosuè Carducci (Letteratura) – per il suo profondo contributo alla poesia.
- 1938: Enrico Fermi (Fisica) – per le sue scoperte riguardo alla fisica nucleare e la radioattività artificiale.
- 1957: Daniel Bovet (Medicina) – per le sue scoperte sui farmaci che bloccano l’azione di specifiche sostanze nei nervi e nei muscoli.
- 1959: Salvatore Quasimodo (Letteratura) – per la sua lirica profondamente umana.
- 1963: Giulio Natta (Chimica) – per le sue scoperte nel campo dei polimeri.
- 1975: Eugenio Montale (Letteratura) – per la sua poesia caratterizzata dalla profonda visione esistenziale.
- 1984: Carlo Rubbia (Fisica) – per il suo lavoro sulle particelle subatomiche, in particolare le scoperte nel campo delle interazioni deboli.
- 1986: Rita Levi-Montalcini (Medicina) – per la scoperta del fattore di crescita nervoso (NGF).
- 1997: Dario Fo (Letteratura) – per il suo impegno teatrale e politico.
- 2007: Mario Capecchi (Medicina) – per i suoi contributi alle tecniche di manipolazione genetica.
Questi scienziati, scrittori e artisti italiani hanno lasciato un segno indelebile nella storia del Nobel, contribuendo in modo significativo al progresso della conoscenza umana.

