L’intensificazione dei controlli ha portato a un netto aumento delle patenti sospese o revocate in tutte le grandi città italiane. Solo a Milano, nei primi tre mesi del 2025, sono stati effettuati 647 ritiri, rispetto ai 183 dello stesso periodo dell’anno precedente.
Secondo i dati della Polizia Stradale, tra il 14 dicembre 2024 e il 15 marzo 2025 sono state ritirate complessivamente 16.432 patenti, un numero estremamente elevato se confrontato con il totale dell’anno precedente. Nel 2024, infatti, le patenti sospese o revocate sono state 38.000, poco più del doppio rispetto a quelle già ritirate nei primi novanta giorni dall’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada. Le modifiche introdotte dal Ministero guidato da Matteo Salvini hanno infatti inasprito le sanzioni, in particolare per chi guida in stato di ebbrezza o utilizzando il cellulare.
Le città più colpite
L’aumento dei controlli riguarda tutte le principali città italiane. Secondo il Sole 24 Ore, le più colpite sono:
- Palermo: 267 patenti ritirate (+214% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente).
- Bari: 103 patenti ritirate (+202%).
- Milano: 647 patenti ritirate (+253%).
- Torino: 160 patenti ritirate (+241%).
- Bologna: aumento del 60%.
- Napoli: aumento del 64,4%.
- Firenze: aumento del 40%.
Particolarmente significativo è l’aumento delle mini-sospensioni, provvedimenti che prevedono il ritiro della patente per sette o quindici giorni in caso di infrazioni come il sorpasso a destra, il mancato rispetto della precedenza o il passaggio con il semaforo rosso. Nei primi due mesi e mezzo del 2025 sono state registrate:
- 157 mini-sospensioni a Milano
- 87 a Napoli
- 28 a Bologna
Più controlli, più lavoro per la Polizia
L’incremento dei provvedimenti ha comportato un notevole aumento del carico di lavoro per le forze dell’ordine, in particolare per i comandi di polizia municipale. Per il ritiro di una patente, gli agenti devono seguire una procedura articolata in otto passaggi, tra cui:
- Verificare che l’infrazione rientri tra quelle che comportano la sospensione.
- Controllare il punteggio sulla patente del conducente.
- Procedere al ritiro immediato se il punteggio è inferiore a 20.
- Raddoppiare la durata della sospensione in caso di incidente causato dal conducente.
- Rilasciare un permesso temporaneo per permettere al trasgressore di lasciare il veicolo.
- Annotare il provvedimento nell’Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida (Anag).
- Comunicare al conducente il luogo in cui verrà trattenuto il documento.
- Predisporre il verbale per la futura riconsegna della patente.
L’inasprimento delle sanzioni ha quindi reso più severo il controllo della circolazione, con effetti tangibili sul numero di patenti ritirate e sull’operatività delle forze di polizia.

