I nazionalisti lamentano il rifiuto del Governo locale alla loro proposta di creare un campeggio che offra soluzioni igienico-sanitarie minime e, in questo modo, recuperare zone di grande valore ambientale e turistico come La Caleta, El Puertito o il Camino de la Virgen.
Lunedì, 15 settembre 2025 –
Coalición Canaria di Adeje ha denunciato oggi il rifiuto del gruppo di Governo del PSOE alla mozione presentata nell’ultimo consiglio comunale per promuovere la costruzione di un campeggio regolamentato nel municipio, con l’obiettivo di offrire un’alternativa che permetta di ordinare il campeggio e la sosta delle caravan e recuperare la buona immagine di cui il comune ha bisogno.
La proposta, difesa dal consigliere nazionalista José Ricardo González Vargas, prevedeva la realizzazione di uno studio di fattibilità e la successiva creazione di uno spazio attrezzato con tre aree distinte: un campeggio per caravan che regolasse la sosta, una zona organizzata di campeggio con piazzole delimitate e un’area di campeggio libero.
Il consigliere di CC spiega che l’obiettivo era «offrire soluzioni igienico-sanitarie minime e, in questo modo, recuperare zone di grande valore ambientale e turistico come La Caleta, El Puertito o il Camino de la Virgen, che da anni sono colpite da usi incontrollati».
Il gruppo di Governo del PSOE, con l’appoggio di Podemos, ha votato contro la mozione, mentre da CC insistono sul fatto che la proposta «mirava a offrire un’alternativa reale e praticabile per ordinare il campeggio e la sosta delle caravan, proteggendo al contempo l’ambiente naturale di Adeje».
«Quello che proponevamo era una via intermedia: proteggere l’ambiente naturale di Adeje, garantire condizioni dignitose a chi sceglie questo stile di vita e recuperare spazi pubblici oggi degradati», ha sottolineato González Vargas.
Coalición Canaria di Adeje insiste che non si tratta di frenare un modello di svago legato al contatto con la natura, ma di «regolarlo e ordinarlo affinché non violi la legge, non degradi il territorio e non riduca la qualità della vita dell’insieme dei cittadini di Adeje».
«Ci troviamo davanti a un Governo del PSOE che guarda dall’altra parte, che preferisce lasciare che il problema si incancrenisca piuttosto che fare passi per risolverlo», denunciano i nazionalisti, ribadendo il loro impegno a continuare a lavorare affinché Adeje disponga di spazi regolamentati, sicuri e rispettosi dell’ambiente.

