Tre attività commerciali situate nelle spiagge di Las Vistas, El Bobo ed El Médano sono state sanzionate per occupazione abusiva di spazio pubblico marittimo-terrestre.
Il Servizio Provinciale delle Coste di Santa Cruz de Tenerife, sotto la supervisione del Ministero per la Transizione Ecologica e la Sfida Demografica, ha avviato tre procedimenti sanzionatori per un importo complessivo di 19.820 euro. Le sanzioni riguardano due chioschi situati nelle aree costiere dei comuni di Arona e Adeje, e una scuola di surf a Granadilla de Abona, accusati di occupare spazi pubblici marittimo-terrestri senza la necessaria autorizzazione amministrativa. La notifica è stata resa pubblica ieri sul Bollettino Ufficiale della Provincia di Santa Cruz de Tenerife (BOP).
La sanzione più alta, pari a 14.000 euro, è stata inflitta al proprietario di un chiosco di 20 metri quadrati, dotato di una terrazza di ulteriori 50 metri quadrati, situato nella zona sud della Playa de Las Vistas, a Los Cristianos (comune di Arona).
Il secondo procedimento riguarda un chiosco di dimensioni più ridotte, di soli 4 metri quadrati, con una terrazza di pari dimensioni, situato nella Playa del Bobo, nel comune di Adeje. In questo caso, la multa ammonta a 4.320 euro.
La terza infrazione coinvolge la scuola Surf Center, appartenente all’hotel Playa Surf, situata a El Médano (Granadilla de Abona). Questa è accusata di occupare spazio pubblico marittimo-terrestre senza autorizzazione per l’erogazione a fini di lucro di lezioni di windsurf e kitesurf. La multa stabilita in questo caso dal Servizio delle Coste è di 1.500 euro.
Secondo quanto riportato nel Bollettino Ufficiale, gli interessati possono consultare i dettagli completi dei procedimenti sanzionatori presso il Servizio Provinciale delle Coste, con sede nella Rambla di Santa Cruz de Tenerife al numero 169, entro un termine di 15 giorni dalla pubblicazione della notifica.
Le notifiche sono state pubblicate sul BOP a seguito del fallito tentativo di comunicare direttamente con gli interessati presso gli ultimi domicili noti, come specificato dal bollettino. L’azione è conforme all’articolo 44 della Legge 39/2015, dell’1 ottobre, sul procedimento amministrativo comune delle pubbliche amministrazioni.

