ITALIA. Stipendi bassi, ritmi disumani e poca sicurezza. E ora anche i primari scappano all’estero o nel privato.
Se ne vanno. Lasciano il servizio pubblico per quello privato, oppure si fanno mettere in reparti meno pesanti, perché non riescono più a reggere i ritmi di lavoro. Magari hanno problemi con i vertici della loro azienda o semplicemente hanno deciso che è arrivato il momento di lavorare meno e guadagnare di più. Così si spostano in una clinica privata.

