ATAN e l’Associazione per la Conservazione della Biodiversità Canaria avvertono che l’eccesso di visitatori sta danneggiando l’ambiente
L’Associazione Tinerfeña degli Amici della Natura (ATAN) e l’Associazione per la Conservazione della Biodiversità Canaria (ACBC) chiedono l’attuazione di un piano di vigilanza che preveda l’intervento diretto di agenti ambientali e delle forze dell’ordine, oltre a una campagna di educazione e informazione ambientale, di fronte al grave deterioramento che sta subendo la Riserva Naturale Speciale di Montaña Roja.
Le due associazioni ritengono che la mancanza di sorveglianza in quest’area protetta abbia portato a una sistematica violazione delle norme, “al punto che ciò che è vietato è diventato la norma: animali domestici lasciati liberi a inseguire l’avifauna, atti di vandalismo sulla scarsa segnaletica, biciclette fuori dai sentieri autorizzati, passaggio di cavalli e, in generale, la trasformazione dello spazio naturale in un parco periurbano dove tutto è permesso”.
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Le associazioni denunciano che la massiccia presenza di escursionisti fuori dai sentieri autorizzati ha generato numerosi percorsi improvvisati che danneggiano il paesaggio e le strutture geologiche. “Un esempio evidente è la profonda ferita che presenta Montaña Roja, dove è frequente vedere persone che tagliano ovunque, persino mettendo a rischio la propria sicurezza”, aggiungono.
ATAN e ACBC hanno inviato una lettera alla consigliera dell’Ambiente Naturale del Cabildo per chiedere un piano di sorveglianza con la partecipazione degli agenti ambientali, della Polizia Canaria, della Polizia Locale di Granadilla e del Seprona della Guardia Civil.
Allo stesso modo, sottolineano la necessità di una campagna di informazione ed educazione ambientale e di un monitoraggio continuo delle attività di uso pubblico, garantendo la presenza di informatori ambientali, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza di visitatori.
Per quanto riguarda il Piano Direttore della Riserva, approvato nel 2004, propongono di aggiornarlo per adattarlo ai cambiamenti nell’uso pubblico e alla situazione attuale della biodiversità.
Questa Riserva fa parte della Rete Natura 2000 e ha l’obiettivo di proteggere l’habitat sabbioso e l’integrità della fauna e flora associate, oltre al paesaggio e alla struttura geomorfologica del cono di Montaña Roja. Vi si trovano 70 specie di flora e fauna, comprese specie di uccelli migratori inserite nel Catalogo Canario delle Specie Protette e nell’Elenco delle Specie Selvatiche Sottoposte a Regime di Protezione Speciale.

