Oggi, trovare la casa dei sogni è diventato un vero incubo per la stragrande maggioranza della popolazione spagnola, una specie di tortura. In alcune isole dei Caraibi regalano la cittadinanza a chi acquista un’abitazione, seppure con determinate condizioni. In luoghi come le Canarie, invece, trovare una casa che rientri in un budget familiare normale costa un occhio della testa e chi ci riesce può considerarsi fortunato se non ci lascia la salute a furia di cercare. Alla luce di un rapporto del portale immobiliare Idealista, conviene mettersi comodi prima di leggere: il prezzo delle abitazioni usate è aumentato del 17,2% a luglio rispetto allo stesso mese del 2024.
Per provincia, Santa Cruz de Tenerife (3.292 euro al metro quadrato) supera Las Palmas (2.802 euro). Il comune più caro si trova a Gran Canaria: San Bartolomé de Tirajana (4.677 euro). Al secondo posto Guía de Isora (Tenerife), con 4.632 euro al metro quadrato. All’estremo opposto, Ingenio (Gran Canaria), con 1.237 euro, seguito da Icod de los Vinos (Tenerife), con 1.368 euro. Tra le capitali, Santa Cruz de Tenerife (2.486 euro) supera leggermente Las Palmas de Gran Canaria (2.483 euro).
Per quanto riguarda gli affitti, i dati non sono più incoraggianti. A luglio 2025 il prezzo medio al metro quadrato nelle Canarie ha raggiunto i 15 euro, che rappresentano un calo dello 0,6% rispetto a giugno, un aumento del 2,9% rispetto ad aprile e una crescita annua del 7,9%. Il massimo storico risale a giugno (15,1 euro). Le differenze tra le province sono minime: 15,1 euro a Las Palmas e 15 euro a Santa Cruz de Tenerife. Mogán (Gran Canaria) supera i 20 euro (20,5 euro al metro quadrato) e Adeje (Tenerife) si avvicina a questa soglia (19,8 euro).
Nel primo semestre, il prezzo medio delle abitazioni nuove è salito a 3.151 euro al metro quadrato, secondo l’analisi condotta dalla Sociedad de Tasación su circa 43.461 abitazioni di 2.245 progetti immobiliari. Dallo studio emerge che, alle Canarie, servono quasi otto anni di stipendi integrali per pagare una casa. A gennaio, la Banca di Spagna ha sanzionato la Sociedad de Tasación per violazione delle norme di valutazione, imponendo una multa di quasi 600.000 euro all’azienda e ai suoi amministratori.
Per quanto riguarda Idealista, a livello nazionale il prezzo delle abitazioni usate ha registrato a luglio un aumento del 14,7% rispetto allo stesso periodo del 2024, con una media di 2.471 euro al metro quadrato. Si tratta di un incremento del 5,1% negli ultimi tre mesi e del valore più alto mai rilevato negli archivi di Idealista. La Comunità di Madrid guida la classifica degli aumenti (+24,4%), seguita da Murcia (+19,3%), Comunità Valenciana (+18%), Canarie (+17,2%), Cantabria (+17%) e Andalusia (+15,2%). In altre regioni la crescita è stata più contenuta: Asturias (+13,5%), Baleari (+13%), Paesi Baschi (+10,8%), Catalogna (+9,8%), Castilla-La Mancha (+4,5%), Galizia e Aragona (+3,4%). Gli incrementi più bassi si registrano in Estremadura (+0,3%), Navarra (+1,4%), La Rioja (+2,9%) e Castilla y León (+3%).
Le Baleari (5.025 euro al metro quadrato) sono la regione più cara. Seguono la Comunità di Madrid (4.359 euro), i Paesi Baschi (3.263 euro), le Canarie (3.090 euro), la Catalogna (2.632 euro). Le regioni meno care sono l’Estremadura (979 euro), Castilla-La Mancha (982 euro) e Castilla y León (1.233 euro). Tra le città, San Sebastián si conferma la più cara di Spagna (6.230 euro al metro quadrato), seguita da Madrid (5.718 euro) e Barcellona (4.943 euro). All’estremo opposto, Zamora (1.227 euro), Jaén (1.285 euro) e Ciudad Real (1.386 euro).
Questo indice si basa su una stima mensile del prezzo medio residenziale dell’offerta presente su Idealista, distinguendo tra compravendita e locazione: “L’elaborazione dei dati consente di limitare i bias derivanti dalle pratiche commerciali o dalla variabilità nella composizione degli immobili per tipologia, che potrebbero indurre in errore quando tra periodi consecutivi cambia in modo significativo la proporzione”.

